Pordenone, 324 mila euro per climatizzare due scuole dell’infanzia: lavori estivi a Torre e in via Fiamme Gialle

Via libera al progetto esecutivo da 324.500 euro. Cantieri nell’estate 2026 per limitare l’impatto sulle attività.

17 giugno 2026 14:39
Pordenone, 324 mila euro per climatizzare due scuole dell’infanzia: lavori estivi a Torre e in via Fiamme Gialle -
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PORDENONE - La Giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo per installare nuovi impianti di climatizzazione in due scuole dell’infanzia, quella di via Fiamme Gialle e il plesso di Torre, con un investimento complessivo di 324.500 euro. I lavori saranno programmati nell’estate 2026, in modo da ridurre al minimo le interferenze con le attività scolastiche.

Il dato più rilevante per famiglie e personale è che l’intervento riguarda strutture utilizzate anche nei mesi estivi per attività educative e ricreative, quando le temperature elevate incidono direttamente sulla permanenza negli ambienti. L’obiettivo dichiarato dal Comune è migliorare il comfort interno per bambini e operatori, adeguando gli edifici a estati sempre più lunghe e calde.

Nella giornata di oggi la vicesindaco Mara Piccin ha visitato entrambi i plessi per verificare lo stato degli immobili e le esigenze collegate al cantiere.

«Le scuole devono essere luoghi accoglienti e adeguati alle esigenze dei bambini in ogni periodo dell’anno», ha dichiarato Piccin. «Per questo continuiamo a investire nella qualità degli edifici scolastici, migliorando concretamente gli spazi in cui si svolgono le attività educative e i servizi dedicati alle famiglie».

Dove saranno installati i nuovi impianti

Il progetto prevede la realizzazione degli impianti di climatizzazione e le relative opere di adeguamento impiantistico in entrambi gli edifici.

Nel plesso di via Fiamme Gialle saranno installati i nuovi sistemi a servizio degli ambienti della scuola. A Torre, oltre all’impianto vero e proprio, sono previste anche lavorazioni accessorie per integrare le nuove dotazioni tecniche e migliorare la funzionalità degli spazi.

Non si tratta quindi di un intervento limitato alla sola posa delle macchine, ma di un adeguamento più ampio necessario a rendere gli impianti utilizzabili in modo efficace all’interno delle due strutture.

Perché il progetto riguarda anche la scuola di Torre

Un passaggio centrale dell’operazione riguarda l’estensione dei lavori a entrambe le sedi. In origine, il finanziamento regionale era stato assegnato soltanto alla scuola dell’infanzia di via Fiamme Gialle.

Successivamente, gli approfondimenti progettuali hanno permesso di ottimizzare le risorse disponibili e di inserire nel piano anche il plesso di Torre, senza aumentare il costo complessivo dell’investimento. È uno degli elementi più concreti contenuti nel provvedimento approvato dalla Giunta, perché consente di ampliare l’intervento mantenendo invariata la spesa totale.

Finanziamento e tempi del cantiere

L’opera sarà finanziata attraverso un contributo regionale di oltre 132 mila euro, risorse del fondo ordinario investimenti della Regione e fondi propri del Comune.

Dopo l’approvazione del progetto esecutivo, l’amministrazione passerà alle fasi di affidamento dei lavori. La scelta di concentrare il cantiere durante il periodo estivo punta a contenere i disagi per bambini, famiglie e personale e a non sovrapporsi con la normale attività didattica.

Piccin ha collegato l’intervento anche al cambiamento delle condizioni climatiche degli ultimi anni. «Abbiamo assistito a estati sempre più lunghe e caratterizzate da temperature elevate. Adeguare le nostre scuole a queste nuove condizioni significa garantire un maggiore benessere ai bambini, sostenere il lavoro del personale educativo e offrire alle famiglie servizi sempre più funzionali e di qualità».

L’impatto atteso sugli spazi scolastici

Per il Comune, l’intervento non riguarda soltanto l’aggiornamento tecnologico degli edifici, ma la vivibilità quotidiana degli ambienti in cui si svolgono attività educative e servizi per le famiglie. La climatizzazione interesserà infatti spazi frequentati ogni giorno dai bambini e dal personale, in strutture che restano attive anche nel periodo più caldo dell’anno.

«Questi interventi non rappresentano soltanto un miglioramento tecnologico degli edifici», ha aggiunto la vicesindaco. «Significano rendere le nostre scuole più vivibili, più moderne e più capaci di rispondere alle esigenze delle nuove generazioni».

Il prossimo passaggio sarà quindi l’avvio dell’iter per l’affidamento, con l’obiettivo di aprire i lavori nei mesi estivi del 2026 e consegnare due scuole dell’infanzia meglio attrezzate sul fronte del comfort ambientale.

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