Pordenone, il concorso su Pasolini premia “Lucciole”: vince un festival diffuso
Concluso il concorso del progetto 4P rivolto ai giovani tra 18 e 35 anni dell’area transfrontaliera Italia-Slovenia.
PORDENONE - Si chiama “Lucciole” il progetto vincitore del concorso di idee “Dalla Cultura all’Impresa. Idee transfrontaliere per valorizzare i territori e i percorsi pasoliniani”, concluso a Pordenone nell’ambito del progetto 4P – Percorsi transfrontalieri scoprendo Pier Paolo Pasolini. A firmarlo è il gruppo composto da Federica Peressin, Elisa Chierroni, Martina Angela Porto e Maria Elena De Conti, che ha proposto un festival diffuso capace di usare Pasolini come chiave di lettura del presente e come occasione di incontro tra persone, territori e lingue.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Pordenone e cofinanziata dal Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia 2021-2027, era rivolta a giovani tra 18 e 35 anni provenienti dall’area transfrontaliera. L’obiettivo era trasformare l’eredità pasoliniana in idee concrete e sostenibili, mettendo in relazione cultura, turismo, comunità locali e imprese creative.
Come si è svolto il concorso
Il percorso si è articolato in due appuntamenti: un primo incontro online il 7 settembre 2026 e una seconda giornata in presenza, l’11 settembre 2026 a Pordenone. I partecipanti, con esperienze in settori diversi, hanno lavorato con un’impostazione laboratoriale che ha favorito collaborazione e confronto anche tra persone che non si conoscevano prima.
Durante il primo incontro Maura Locantore, direttrice del Centro Studi Pier Paolo Pasolini, ha proposto un approfondimento sulle geografie pasoliniane, leggendo il Friuli come territorio poetico, antropologico e simbolico. La moderazione delle due giornate è stata curata da Creaa, realtà udinese attiva nella co-progettazione di progetti culturali.
Dai tre gruppi di lavoro sono nate complessivamente tre proposte: due idee di festival e un sistema interattivo digitale pensato per valorizzare il patrimonio documentale e digitale conservato dal Centro Studi Pier Paolo Pasolini.
La proposta vincitrice e la giuria
A essere premiato è stato “Lucciole”, descritto come un festival diffuso costruito attorno all’opera e all’eredità di Pasolini, con l’intenzione di avvicinare pubblici diversi ai luoghi pasoliniani e di creare connessioni tra cultura e territorio.
La giuria era composta da Valeria Broggian di Servizi CGN S.r.l. Società Benefit, Demis Corvaglia di Mobile 3D S.r.l., Federico Ingargiola, vicepresidente vicario di Confcommercio Pordenone, Paola Montanari di Videe S.p.A. e Stojan Pelko, direttore della Cineteca slovena.
Il progetto 4P e i partner coinvolti
Il concorso rientra nel progetto 4P – Percorsi transfrontalieri scoprendo Pier Paolo Pasolini, nato per costruire nuovi itinerari ed esperienze culturali attorno alla figura dello scrittore e regista, con una dimensione transfrontaliera tra Italia e Slovenia.
Per il Comune di Pordenone sono intervenuti Sabrina Paolatto, dirigente del Settore Servizi finanziari e Ufficio Politiche, e il consigliere comunale Alberto Santarossa, presente alla premiazione su delega del sindaco Alessandro Basso. Nel suo intervento, Santarossa ha parlato del concorso come di un’occasione utile per mettere in relazione cultura, impresa e sviluppo locale, sottolineando anche il ruolo di spazioZero come luogo di incontro e confronto.
L’iniziativa è stata realizzata dal Comune di Pordenone insieme ai partner del progetto 4P: Centro Studi Pier Paolo Pasolini, Venetian Cluster, Občina Idrija, Idrijsko-Cerkljansko razvojna agencija d.o.o. Idrija e Univerza v Novi Gorici.
Nel territorio friulano, il tema della progettazione legata alla rigenerazione e all’identità dei luoghi è al centro anche di altri percorsi, come il concorso Ripensare la porta della città avviato a Tolmezzo per l’area dell’autostazione.