La cornacchia aggressiva “nemica” di Pordenone, il sindaco: «Deve essere abbattuta»
Pordenone, ordinanza di abbattimento per una cornacchia in via Damiani tra segnalazioni di presunti attacchi e ricorso della Lav.
PORDENONE – Una cornacchia che ha nidificato su un grande tiglio in via Damiani è al centro di una controversia dopo l’emissione di un’ordinanza comunale che ne dispone l’abbattimento. L’animale sarebbe stato segnalato per presunti comportamenti aggressivi nei confronti di residenti e passanti, in particolare di una donna che vive nella palazzina di fronte all’albero.
Segnalazioni di presunti attacchi
Secondo quanto riferito dai familiari della donna interessata, si sarebbero verificati diversi episodi nel corso degli ultimi mesi, con l’animale che avrebbe colpito l’anziana alla testa sia sul terrazzo dell’abitazione sia lungo la strada. Le segnalazioni includono anche altri residenti della zona. Un uomo del quartiere avrebbe confermato alcuni interventi a supporto della persona coinvolta.
Le testimonianze dei residenti
Nel corso di una verifica sul posto non sono stati osservati episodi diretti, tuttavia le segnalazioni continuano ad arrivare da più abitanti della zona, che descrivono una situazione di disagio legata alla presenza del volatile nei pressi delle abitazioni.
Intervento delle associazioni animaliste
La Lav ha contestato il provvedimento annunciando il deposito di un ricorso al Tar di Trieste contro l’ordinanza firmata dal sindaco. L’associazione ha proposto l’utilizzo di sistemi dissuasivi e comportamenti preventivi da parte dei residenti, sottolineando la fase riproduttiva della specie e la presenza di più piccoli nel nido, stimati tra tre e cinque.
Secondo la Lav, l’intervento comporterebbe la perdita non solo dell’esemplare adulto ma anche della nidiata.
Provvedimento del Comune
Dopo alcuni tentativi di cattura non andati a buon fine, il sindaco Alessandro Basso ha firmato una seconda ordinanza che conferma l’intenzione di procedere, motivando la decisione con esigenze legate all’ordine pubblico e alla sicurezza dei cittadini.