Pordenone accoglie 40 discendenti di emigranti: fino al 13 luglio il viaggio nelle radici

Partecipano ai progetti regionali di EFASCE: famiglie e giovani da Argentina, Brasile, Canada e Uruguay resteranno in Friuli fino al 13

06 luglio 2026 16:57
Pordenone accoglie 40 discendenti di emigranti: fino al 13 luglio il viaggio nelle radici -
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PORDENONE - Una quarantina di discendenti di emigranti del Friuli occidentale, arrivati da Argentina, Brasile, Canada e Uruguay, hanno iniziato oggi, lunedì 6 luglio 2026, la loro visita in provincia di Pordenone con l’accoglienza in Municipio. Resteranno sul territorio fino al 13 luglio, coinvolti in un percorso dedicato alla riscoperta delle proprie origini tra istituzioni, musei, luoghi storici e paesi di famiglia.

L’iniziativa è promossa da EFASCE Pordenonesi nel Mondo nell’ambito dei soggiorni estivi sostenuti dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. I due progetti attivati per l’edizione 2026 sono “Destinazione FVG”, rivolto alle famiglie, e “Alla scoperta delle proprie Radici”, pensato per i giovani.

Pordenone accoglie 40 discendenti di emigranti: fino al 13 luglio il viaggio nelle radici
Pordenone accoglie 40 discendenti di emigranti: fino al 13 luglio il viaggio nelle radici

Chi partecipa e come si svolge la visita

Il gruppo è composto da corregionali all’estero, cioè discendenti di persone emigrate dal Friuli occidentale, che per una settimana potranno conoscere da vicino i luoghi di provenienza dei loro antenati. Il programma prevede visite a istituzioni, musei, luoghi storici e di culto, aree naturali e produttori enogastronomici locali.

Accanto alle tappe più legate al patrimonio culturale e al territorio, sono in calendario anche gli incontri nei paesi d’origine delle famiglie, con momenti di confronto insieme ai rispettivi sindaci.

Prima dell’arrivo in Friuli Venezia Giulia, i partecipanti hanno seguito nei mesi scorsi un corso a distanza organizzato da EFASCE, dedicato alla lingua italiana e alla cultura regionale.

L’accoglienza in Municipio

A dare il benvenuto in Comune è stato l’assessore all’istruzione Pietro Tropeano, che ha portato anche il saluto del sindaco Alessandro Basso. Nel corso dell’incontro è stato richiamato il legame tra la comunità pordenonese e i corregionali sparsi nel mondo, oltre all’appuntamento di Pordenone 2027 Capitale italiana della cultura.

Ai partecipanti è stata consegnata la borsa ufficiale legata al percorso verso il 2027, con l’invito a tornare in città anche il prossimo anno.

Durante la visita istituzionale, EFASCE ha inoltre donato al Comune la collana editoriale “Testimoni”, che raccoglie memorie di emigranti del Friuli occidentale.

I progetti e i sostegni

L’attività di EFASCE Pordenonesi nel Mondo è sostenuta dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e, per queste iniziative, anche da Fondazione Friuli, Bcc Pordenonese Monsile e Comune di Pordenone.

Il presidente di EFASCE Angioletto Tubaro ha evidenziato il valore della partecipazione annuale dei corregionali e il legame che continua a unire le famiglie emigrate al territorio d’origine. All’incontro erano presenti anche la vicepresidente dell’ente Luisa Forte, il direttivo di EFASCE e Giulio Armanaschi di EFASCE Romania.

Pordenone accoglie 40 discendenti di emigranti: fino al 13 luglio il viaggio nelle radici
Pordenone accoglie 40 discendenti di emigranti: fino al 13 luglio il viaggio nelle radici

Il soggiorno dei partecipanti proseguirà sul territorio pordenonese e friulano fino al 13 luglio 2026, con visite ai luoghi d’origine degli antenati e incontri con le comunità locali.

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