EFASCE approva i bilanci e guarda al 2027: focus su giovani emigrati e anniversario

L’assemblea dei soci ha dato il via libera ai documenti economici 2025 e 2026. Tra le priorità nuova emigrazione, corsi, missioni e il

09 giugno 2026 19:14
EFASCE approva i bilanci e guarda al 2027: focus su giovani emigrati e anniversario -
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PORDENONE - L’assemblea dei soci di EFASCE - Pordenonesi nel mondo ha approvato il bilancio consuntivo 2025 e il preventivo 2026, confermando il lavoro dell’ente che dal 1907 assiste le persone emigrate dal Friuli occidentale e le loro famiglie attraverso una rete di 120 Segretariati in 20 Paesi. Al centro dell’attività non ci sono solo i discendenti dell’emigrazione storica, ma anche i nuovi expat, una realtà che continua a interessare direttamente il territorio pordenonese.

La riunione si è tenuta nella Curia della Diocesi di Concordia-Pordenone. Dai dati AIRE più recenti emerge che tra il 2024 e il 2025 dalla provincia di Pordenone sono partite 2601 persone. Tra i residenti all’estero originari del Friuli occidentale, il 20% appartiene alla fascia d’età tra i 18 e i 34 anni: un dato che conferma quanto il fenomeno migratorio sia ancora attuale, soprattutto tra i giovani.

EFASCE approva i bilanci e guarda al 2027: focus su giovani emigrati e anniversario
EFASCE approva i bilanci e guarda al 2027: focus su giovani emigrati e anniversario

Il sostegno dei Comuni e la rete sul territorio

Nell’assemblea siedono come soci anche i Comuni della provincia. Il presidente Angioletto Tubaro, nella relazione morale approvata all’unanimità, ha sottolineato la presenza di sindaci e amministratori intervenuti per ribadire il sostegno all’ente. Tubaro ha ricordato che l’attuale direttivo si è insediato dopo le elezioni del 2025, raccogliendo il testimone dal precedente presidente Gino Gregoris.

Il presidente ha evidenziato anche la crescita delle adesioni in provincia e il ruolo dei finanziamenti che sostengono le attività di EFASCE: Regione Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli e Comune di Pordenone, ai quali quest’anno si è aggiunta la BCC di Pordenone e Monsile. Un quadro che si inserisce anche nel contesto dei bandi cultura della Regione Friuli Venezia Giulia, che restano uno degli strumenti di supporto per progetti e iniziative sul territorio.

Nuova emigrazione e passaggio generazionale

Tubaro ha richiamato l’attenzione sulla composizione molto diversa dei Segretariati all’estero: da una parte comunità consolidate, nate dall’emigrazione di oltre un secolo fa, dall’altra strutture più recenti che raccolgono i protagonisti della nuova mobilità. In alcuni casi, ha spiegato, resta difficile trasmettere ai più giovani il patrimonio culturale, identitario e linguistico.

EFASCE approva i bilanci e guarda al 2027: focus su giovani emigrati e anniversario
EFASCE approva i bilanci e guarda al 2027: focus su giovani emigrati e anniversario

Proprio su questo fronte EFASCE punta ad accompagnare il passaggio generazionale. In questo percorso un ruolo importante viene assegnato alla Consulta dei Segretariati, organismo introdotto con l’ultima revisione dello Statuto e riunito per la prima volta a Pordenone nel luglio 2025.

I progetti portati avanti nel 2025

Nel corso del 2025 l’ente ha seguito una serie di iniziative che hanno toccato ambiti culturali, formativi e di memoria storica. Tra queste la collana editoriale Testimoni, i corsi di lingua italiana e cultura regionale per adulti e ragazzi, la collaborazione con Pordenone Artandfood, la presentazione a Parigi della versione a fumetti del romanzo “Il sogno di una cosa” di Pier Paolo Pasolini, le missioni a Toronto e Detroit e quelle in Brasile per i 150 anni dall’arrivo dei primi emigranti.

Nello stesso anno EFASCE ha ricordato anche il 60° anniversario della tragedia di Mattmark in Svizzera, ha lavorato alla valorizzazione della memoria di Padre Bartolomeo da Panigai e ha realizzato un filmato dedicato all’architettura friulana in Sudamerica.

Il 2026 come tappa verso il 2027

Lo sguardo ora è puntato sul 2026, indicato da Tubaro come anno preparatorio in vista del 2027, quando coincideranno i 120 anni di EFASCE e il programma di Pordenone Capitale italiana della cultura. Per l’autunno è in preparazione un convegno dal titolo “Nuova Emigrazione: verso Pordenone capitale della cultura e 120 anni di EFASCE”.

EFASCE approva i bilanci e guarda al 2027: focus su giovani emigrati e anniversario
EFASCE approva i bilanci e guarda al 2027: focus su giovani emigrati e anniversario

Sempre nel 2026, grazie a un contributo garantito dal Comune di Pordenone, sarà ricordata la figura del cardinale Celso Costantini, fondatore di EFASCE, nel 150° anniversario della nascita. L’associazione ha inoltre già partecipato alle commemorazioni per il 50° anniversario del terremoto in Friuli, patrocinando l’evento organizzato dalle parrocchie e dai Comuni di Clauzetto e Vito d’Asio nella chiesa di San Martino, con la presenza del vescovo di Concordia-Pordenone monsignor Giuseppe Pellegrini e del vescovo di Forlì monsignor Livio Corazza.

Le attività confermate per il prossimo anno

Tra le iniziative già confermate rientrano i soggiorni estivi sostenuti dalla Regione per le famiglie con Destinazione FVG e per i giovani con Alla scoperta delle proprie Radici, la collana Testimoni, i progetti con le scuole, Pordenone Artandfood 2026 in ottobre, i corsi di lingua italiana, un convegno a Parigi, il sostegno ad attività in Uruguay e Brasile.

In programma c’è anche una nuova missione negli Stati Uniti, dove l’associazione ritiene necessario rafforzare la presenza di EFASCE. Un percorso che si affianca al cammino già avviato attorno a Pordenone Capitale italiana della cultura, tema che continuerà a intrecciarsi con le iniziative rivolte alle comunità dei corregionali all’estero.

EFASCE approva i bilanci e guarda al 2027: focus su giovani emigrati e anniversario
EFASCE approva i bilanci e guarda al 2027: focus su giovani emigrati e anniversario

La collaborazione con le altre associazioni dell’emigrazione

Negli ultimi passaggi della relazione, Tubaro ha richiamato anche la collaborazione con l’Ente Friuli nel Mondo e con le altre associazioni regionali impegnate sul tema dell’emigrazione. In particolare è in partenza una lettera firmata dallo stesso presidente di EFASCE e dal presidente dell’Ente Friuli nel Mondo Franco Iacop, con cui Segretariati e Fogolars Furlans vengono invitati a collaborare tra loro.

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