Pordenone, Federico Lovato nuovo presidente della San Marco: in estate tornano i concerti al Parco San Valentino
Rinnovate le cariche dell’associazione attiva dal 1969. Confermati i progetti artistici: Mahler in tournée regionale e rassegna da agosto.
PORDENONE - L’Associazione Orchestra e Coro San Marco cambia presidente ma conferma la linea artistica degli ultimi anni: per il prossimo triennio guiderà il sodalizio Federico Lovato, già direttore artistico dal 2020. Il passaggio al vertice arriva mentre l’attività musicale prosegue senza pause, tra i concerti appena eseguiti dal Coro San Marco e i programmi estivi dell’Orchestra da Camera di Pordenone, con il ritorno da agosto 2026 dei Concerti al Parco di San Valentino.
Attiva sul territorio dal 1969, la San Marco affida quindi la presidenza a Lovato, pianista e docente al Conservatorio Tomadini di Udine. Succede a Tamara Sacilotto, che negli ultimi mesi ha lasciato gli incarichi istituzionali e professionali dopo anni di lavoro nell’associazione. Il cambio di guida, nelle intenzioni del nuovo direttivo, non modifica l’impostazione del percorso già avviato: restano centrali le collaborazioni con enti e festival, insieme alla valorizzazione del coro, dell’orchestra da camera e della rassegna estiva al parco cittadino.
Il nuovo direttivo per il prossimo triennio
Accanto a Lovato è entrato in carica un consiglio rinnovato composto da Stefano Dal Poz, Maddalena Lot e Carla Panizzi, tutti componenti del Coro San Marco, dal maestro Alarico Lenti, docente di fagotto al Conservatorio di Udine ed ex primo fagotto dell’Orchestra Verdi di Milano, e da Massimo Micossi, presidente dell’associazione SiNota di Pordenone.
L’assetto scelto tiene insieme figure interne all’associazione e realtà già attive nel panorama musicale locale. In questo quadro resta confermato anche il maestro inglese Ben Palmer nel ruolo di direttore principale ospite dell’Orchestra da Camera di Pordenone. In primavera Palmer aveva diretto nel Duomo Concattedrale di San Marco un concerto su musiche di Haydn e Mozart; il suo ritorno è previsto nel corso del 2026 con nuovi programmi tra repertorio classico e contemporaneo.
I concerti già tenuti dal Coro San Marco
Il rinnovo delle cariche arriva in una fase di piena attività artistica. Il Coro San Marco, diretto da Gaetan Nasato Tagnè, ha presentato di recente il “Requiem” di Cherubini nella versione per coro e organo in due date: il 28 maggio 2026 nel Duomo di Valvasone e il 30 maggio 2026 a Pordenone.
Alle esecuzioni ha partecipato l’organista Elisabetta Tonizzo. Nasato Tagnè affianca alla formazione musicale studi in ambito filosofico-teologico, un profilo coerente con il repertorio sacro affrontato in questo periodo dal coro. L’attività recente dell’associazione si inserisce anche nel calendario cittadino dedicato alla musica religiosa, come la Ghirlanda Spirituale.
Estate 2026: Mahler e sesta edizione al Parco San Valentino
Per l’Orchestra da Camera di Pordenone i prossimi mesi saranno segnati da nuovi impegni. In programma c’è la ripresa del repertorio mahleriano già presentato al Concerto del Patrono, che verrà proposto in altre rassegne regionali grazie alla co-produzione con la Storica Società Operaia di Pordenone.
Il passaggio più atteso dell’estate resta però il ritorno dei Concerti al Parco di San Valentino, che da agosto arriveranno alla sesta edizione. La rassegna è ormai una presenza stabile nell’Estate a Pordenone e continuerà a muoversi tra generi diversi: sinfonica, cameristica, folk, jazz, teatro musicale e lirica, con produzioni originali e gruppi ospiti.
Per chi segue la programmazione musicale cittadina, si tratta del dato più concreto del nuovo corso: il cambio al vertice non interrompe il calendario, ma accompagna la preparazione dei prossimi appuntamenti all’aperto e delle collaborazioni regionali dell’orchestra. Un contesto che si lega anche ad altri eventi ospitati nel Duomo cittadino, come la Ghirlanda Spirituale.
Lovato ha indicato come linea della sua presidenza la continuità con il lavoro svolto finora insieme a Tamara Sacilotto, con l’obiettivo di rafforzare la struttura associativa e consolidare la rete di collaborazioni sul territorio. Tra i punti richiamati dal nuovo presidente ci sono soprattutto le attività storiche della San Marco: il coro, attivo da oltre cinquant’anni, l’orchestra da camera e il festival estivo al Parco di San Valentino.
Le informazioni aggiornate sulle prossime attività saranno diffuse attraverso i canali dell’associazione.