Pordenone, il Festival di Musica Sacra chiude il 5 luglio con Kalophonia Ensemble
Nel Duomo Concattedrale di San Marco il concerto finale dell’edizione estiva 2026. Ingresso libero, coinvolti anche tre cori del territorio
PORDENONE - Il Festival Internazionale di Musica Sacra di Pordenone chiude la sua fase estiva con un appuntamento aperto al pubblico domenica 5 luglio 2026: alle 20.45, nel Duomo Concattedrale di San Marco, il Kalophonia Ensemble diretto da Gerasimos Papadopoulos porterà in città un programma dedicato alle radici della musica occidentale, con un percorso tra repertorio italo-greco, siculo-albanese e tradizione bizantina. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Il concerto finale assume anche un valore particolare per la città perché coinvolge direttamente alcune realtà corali del territorio. Al laboratorio di musica sacra bizantina in programma venerdì 3 e sabato 4 luglio negli spazi di Casa Zanussi partecipano infatti il Coro S. Antonio Abate, il Coro Polifonico Città di Pordenone e il Coro San Marco di Pordenone. Una selezione di coristi prenderà poi parte anche all’esecuzione pubblica della domenica.
Il concerto del 5 luglio nel Duomo di San Marco
L’appuntamento delle 20.45 nel Duomo Concattedrale di San Marco conclude il fine settimana dal 3 al 5 luglio che segna il termine dell’edizione estiva del festival promosso da Presenza e Cultura, con la direzione artistica dei maestri Franco Calabretto ed Eddi De Nadai.
Sul palco ci sarà il Kalophonia Ensemble, formazione guidata da Gerasimos Papadopoulos e impegnata in un lavoro di ricerca e interpretazione sul canto liturgico bizantino e sulle antiche tradizioni musicali del Mediterraneo. Il programma propone una sintesi di questo percorso: dalle declinazioni medio-bizantine e post-bizantine alla tradizione italo-albanese arbëreshë della Sicilia, fino ai canti paraliturgici calabresi.
Per il concerto pordenonese l’ensemble sarà affiancato anche dal Coro S. Antonio Abate di Cordenons, in una produzione costruita insieme ai cori locali dopo le giornate di studio a Casa Zanussi.
Il laboratorio a Casa Zanussi con i cori del territorio
L’iniziativa non si limita al concerto, ma punta anche sulla formazione. Venerdì 3 e sabato 4 luglio, a Casa Zanussi, il laboratorio curato da Kalophonia permetterà ai coristi di entrare nel cuore della tradizione bizantina tra Sicilia e Grecia, approfondendo tecniche vocali e repertori storici.
Il lavoro sarà condotto sulle trascrizioni in notazione moderna dei manoscritti italo-greci di Messina, ricavate dall’originaria notazione neumatica, per esplorare la continuità tra tradizione ortodossa e comunità storiche del Sud Italia. A chiudere il laboratorio sarà anche la presentazione del libro “Musica bizantina italo-greca” pubblicato da Euracus, risultato di una ricerca sulla metodologia musicale e sulla tradizione del canto italo-greco.
Il festival pordenonese nelle ultime settimane ha già proposto altri appuntamenti nel segno della spiritualità musicale, come la Ghirlanda Spirituale e il Festival Musica Sacra ospitato sempre nel Duomo di San Marco.
Il tema triennale tra Oriente e Occidente
Il concerto si inserisce nel nuovo tema triennale della rassegna, “Fede ed Eresia”. Il percorso scelto dal Kalophonia Ensemble si lega proprio al rapporto tra Chiesa ortodossa e Chiesa cattolica e alla vicinanza storica che, nei secoli passati, ha segnato le due tradizioni. Secondo l’impostazione proposta dal festival, il canto bizantino ebbe a lungo un’influenza anche sui cantori cattolici, grazie alla capacità della Chiesa ortodossa di incidere sui popoli delle aree confinanti, compresa quella italiana.
L’evento è realizzato in collaborazione con il Festival Mediterraneo di Musica Sacra di Catania e con l’Università di Catania. Per il pubblico si tratta quindi di un concerto che unisce ricerca filologica, pratica esecutiva e partecipazione diretta della comunità musicale locale.
Ingresso libero e informazioni utili
L’accesso al concerto è gratuito fino a esaurimento posti. Il Festival Internazionale di Musica Sacra di Pordenone è arrivato alla 35ª edizione e si svolge con la collaborazione del Ministero della Cultura, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e del Comune di Pordenone, con il sostegno di Fondazione Friuli e BCC Pordenonese Monsile.
La rassegna si sviluppa inoltre in sinergia con i media partner Rai Friuli Venezia Giulia e Rai Radio 3 e con il partner Italiafestival. Nel calendario regionale di questi giorni rientrano anche altri appuntamenti musicali, tra cui Folkest 2026 a San Daniele del Friuli dal 3 al 5 luglio.