Pordenone, funzione di Scientology dedicata alle «Vite passate»
L’appuntamento è domenica 1 novembre alle 14:30 in via Dogana 19; la partecipazione è gratuita e aperta a persone di ogni confessione.
Domenica 01 novembre alle ore 14:30 il Ministro di culto della Chiesa di Scientology della città di Pordenone terrà la funzione domenicale che per questa settimana prevede la lettura del brano di L. Ron Hubbard dal titolo: “Vite passate”.
La visione di Scientology sulle vite precedenti
La stragrande maggioranza della popolazione mondiale crede nella reincarnazione e solo negli ultimi secoli, con l’ascesa delle scienze fisiche, una visione strettamente materialista ha cominciato ad offuscare quella spirituale.
Recentemente la definizione comune di reincarnazione è stata alterata rispetto al suo significato originale. La parola ha preso il significato di “rinascere in forme di vita differenti” (come un animale, un insetto, ecc.) mentre la sua vera definizione è “rinascere nella carne o in un altro corpo”.
Oggi, in Scientology, molte persone hanno la certezza di aver vissuto vite precedenti a quella attuale. Ci si riferisce a queste come vite precedenti e non reincarnazione. Le vite precedenti non sono un dogma in Scientology, ma generalmente gli Scientologist, durante il proprio auditing, sperimentano una vita precedente e quindi si rendono conto da soli di aver vissuto in precedenza. Credere di aver vissuto un’esistenza fisica o di altro tipo prima di assumere l’identità del corpo attuale non rappresenta un concetto nuovo, tuttavia resta pur sempre un fenomeno elettrizzante.
È un dato di fatto che, a meno che una persona non inizi a occuparsi delle aberrazioni createsi nelle vite precedenti, non progredisce. Scientology fornisce gli strumenti per occuparsi con successo dei turbamenti e delle aberrazioni delle vite precedenti che influenzano negativamente il presente, liberando l’uomo e consentendogli una vita molto più felice.
A questa interessante funzione è possibile partecipare in modo libero e gratuito presso la sede di via Dogana 19 a Pordenone ed è indirizzato a persone di qualsiasi confessione.