Interporto di Pordenone, via al nuovo terminal: “snodo strategico per lo sviluppo”

Nuovo terminal e infrastrutture all’Interporto di Pordenone: passo decisivo per logistica, sviluppo e sostenibilità.

02 aprile 2026 16:18
Interporto di Pordenone, via al nuovo terminal: “snodo strategico per lo sviluppo” -
Condividi

PORDENONE – Il Sindaco di Pordenone Alessandro Basso ha partecipato questa mattina all’evento di avvio operativo del terminal interzonale e all’inaugurazione delle nuove infrastrutture dell’Interporto di Pordenone, intervento strategico per il rafforzamento del sistema logistico e intermodale del territorio.

Intervenendo durante la cerimonia, il Sindaco ha dichiarato:

Questa mattinata restituisce in modo concreto il valore del sistema della mobilità e della logistica e il ruolo strategico dell’interporto per il territorio. È un passaggio importante per il sistema Pordenone, che oggi si configura sempre più come un sistema allargato, capace di guardare oltre i confini regionali e nazionali, integrando sviluppo delle merci e sostenibilità: un percorso che trova una concreta realizzazione.

Quanto avviene oggi rappresenta un nuovo punto di partenza nel disegno macroeconomico territoriale. Pordenone si conferma una locomotiva e un crocevia per lo sviluppo del territorio, punto di partenza e di arrivo, capace di guardare a obiettivi ambiziosi, coerenti con il percorso verso Capitale italiana della Cultura 2027.

Essere Capitale della Cultura significa rafforzare la capacità di fare sistema, valorizzando una governance e una partecipazione che sono il frutto del benessere, dell’organizzazione e della sicurezza della nostra terra.

Desidero ringraziare le tante persone che hanno lavorato alacremente per questo risultato citandone due in particolare: Sergio Bolzonello, con cui abbiamo condiviso percorsi diversi che oggi trovano una sintesi concreta, e a Lidia Diomede, che con discrezione rappresenta ogni giorno un punto di riferimento operativo per il Comune di Pordenone.

Il ruolo del Comune è quello di mettersi a disposizione di un sistema più ampio: penso alla digitalizzazione e al potenziamento della videosorveglianza, fortemente voluti da Prefetto e Questore, e alla capacità di mettere in rete informazioni e strumenti. È anche attraverso queste azioni che rafforziamo sicurezza e qualità dello sviluppo, con un lavoro condiviso tra istituzioni che consente risultati più efficaci.

Desidero ringraziare anche la Regione Friuli Venezia Giulia per la collaborazione concreta e continua, fatta anche di relazioni dirette che permettono di attivare rapidamente le risposte necessarie, dalle operazioni più puntuali a quelle di sistema, sempre nell’interesse della nostra comunità.

Infine un pensiero al Governo, oggi rappresentato dal Ministro Luca Ciriani, per la costante attenzione riservata al pordenonese, punto di riferimento per le politiche economiche nazionali ed europee”.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail