Pordenone, Luca Scarlini e Enerbia Ensemble portano in scena streghe ed eresia

Sabato 17 ottobre 2026 a Palazzo Montereale Mantica lo spettacolo del Festival di Musica Sacra.

12 ottobre 2026 11:25
Pordenone, Luca Scarlini e Enerbia Ensemble portano in scena streghe ed eresia -
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PORDENONE - Il Festival Internazionale di Musica Sacra entra nel vivo a Pordenone con un doppio appuntamento dedicato al tema “Fede ed Eresia”. Venerdì 16 ottobre 2026 è in programma un incontro di approfondimento all’Università della Terza Età, mentre sabato 17 ottobre alle 18 Palazzo Montereale Mantica ospita il debutto di “Un altro cielo. Le signore del gioco: eretiche e streghe tra musica e storia”, nuova produzione con Luca Scarlini ed Enerbia Ensemble. Entrambi gli appuntamenti sono a ingresso libero.

Lo spettacolo mette al centro alcune figure femminili ribelli del passato, tra eresia, persecuzione e memoria cancellata. La voce recitante di Luca Scarlini si intreccia con la ricerca musicale di Enerbia Ensemble diretto da Maddalena Scagnelli, in un lavoro costruito fra racconto storico, musica antica e tradizione popolare.

Pordenone, Luca Scarlini e Enerbia Ensemble portano in scena streghe ed eresia

Il nuovo appuntamento si inserisce nel calendario del Festival di Musica Sacra che in questi giorni ha aperto la sua stagione autunnale in città.

Il programma tra incontro e spettacolo

Il primo appuntamento è fissato per venerdì 16 ottobre alle 15.30 all’Università della Terza Età di Pordenone. Monia Montechiarini terrà la lezione speciale “Stregoneria crimine femminile - la strega del ’900”, proposta come introduzione storica e giuridica ai temi dello spettacolo del giorno successivo. Il focus riguarda i meccanismi della persecuzione e lo stereotipo della strega attraverso i secoli, con un aggiornamento sugli aspetti antropologici legati al progetto scenico.

Sabato 17 ottobre alle 18, nella sede di Palazzo Montereale Mantica, andrà in scena “Un altro cielo. Le signore del gioco: eretiche e streghe tra musica e storia”. Il pubblico sarà accompagnato nelle vicende di Margherita, bruciata con i templari a Parigi, di Guglielma e Maifreda, della donna al fianco di Fra Dolcino e di Esclarmonde, indicata come l’ultima Papessa catara fuggita da Montsegur portando con sé il Santo Graal, che una leggenda identifica in realtà con un canto.

Musiche medievali e racconti di donne perseguitate

La drammaturgia di Luca Scarlini si sviluppa insieme alla selezione musicale curata da Enerbia: danze, canti e “incanti rituali” di Giorgio Mainerio, Alessandro Piccinini, Thoinot Arbeau, oltre a estratti dai Carmina Burana e a brani anonimi della tradizione popolare.

Pordenone, Luca Scarlini e Enerbia Ensemble portano in scena streghe ed eresia

Scarlini, scrittore, drammaturgo e performance artist, insegna tecniche narrative alla Scuola Holden di Torino, allo IED e all’Università Ca' Foscari di Venezia. Ha collaborato con istituzioni come il National Theatre di Londra, l’Opera XXI di Anversa e la Scala di Milano, ed è anche una voce storica di Rai Radio 3.

Enerbia Ensemble è guidato da Maddalena Scagnelli, responsabile anche della ricerca musicale e degli arrangiamenti. Con lei suonano Franco Guglielmetti alla fisarmonica, Gabriele Dametti al piffero, Massimo Visalli alla chitarra e Claudio Schiavi al contrabbasso. Il gruppo, riconosciuto come “gruppo di interesse nazionale” dal Ministero dei Beni Culturali e patrocinato dall’UNESCO, ha firmato colonne sonore per registi come Ermanno Olmi, Marco Bellocchio e Giuseppe Bertolucci.

Il lavoro di Enerbia tra archivi e tradizione orale

Il repertorio dell’ensemble nasce dal legame con l’area del Po tra Lombardia ed Emilia, un territorio letto anche attraverso il suo paesaggio sonoro, tramandato oralmente e custodito in importanti archivi storici, fra cui la Biblioteca Ambrosiana di Milano e la Biblioteca Nazionale di Torino.

Nel lavoro del gruppo convivono forme di danza, canti solistici e corali, strumenti originali come il piffero e la piva emiliana, ma anche repertori sacri e medievali legati agli antifonari del tardo Medioevo e ai trovatori, eseguiti con arpa gotica, salterio, percussioni e ghironda. Tra le collaborazioni più recenti figurano il Museo verdiano di Casa Barezzi di Busseto, il Museo del Novecento di Milano, la Galleria Ricci Oddi di Piacenza, la Biblioteca Ambrosiana, il Museo delle Arti e Tradizioni Popolari di Roma, il Museo Ettore Guatelli di Parma, i Musei di Palazzo Farnese di Piacenza, Badia Cavana, il Museo Poldi Pezzoli di Milano e il FAI.

Ingresso libero e organizzazione

Sia l’incontro del 16 ottobre sia il concerto-spettacolo del 17 ottobre sono a ingresso libero, con informazioni e prenotazioni attraverso il sito del festival. La rassegna è promossa da Presenza e Cultura e diretta dai Maestri Franco Calabretto e Eddi De Nadai, con la collaborazione del Ministero della Cultura, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e del Comune di Pordenone, il sostegno di Fondazione Friuli e BCC Pordenonese Monsile e la partnership di Italiafestival. Media partner sono la sede Rai Friuli Venezia Giulia e Rai Radio 3.

Pordenone, Luca Scarlini e Enerbia Ensemble portano in scena streghe ed eresia

A ospitare lo spettacolo sarà ancora Palazzo Montereale Mantica, già al centro di altri appuntamenti culturali cittadini, mentre il festival prosegue a Pordenone dopo l’apertura autunnale al Duomo Concattedrale di San Marco.

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