Pordenone, il mese francescano continua fino all’8 novembre tra mostre, incontri e celebrazioni
Nel calendario dell’Ottobre francescano rientrano anche le messe del sabato per i giovani nella chiesa del Cristo, alle ore 18.
PORDENONE - Dopo le celebrazioni del 3 e 4 ottobre per l’ottocentenario della morte di San Francesco d’Assisi, in città prosegue il calendario del Giubileo del patrono d’Italia. Il programma del mese francescano entra ora nella fase diffusa, con appuntamenti religiosi e culturali tra le due chiese giubilari cittadine, l’ex convento di San Francesco e altri luoghi del centro, con iniziative aperte fino all’8 novembre.
Dal 10 ottobre il Giubileo francescano, aperto lo scorso 7 marzo nella chiesa di San Francesco di via Cappuccini, ha infatti un secondo luogo giubilare cittadino: la chiesa del Beato Odorico, in viale Libertà. Qui la speciale apertura si concluderà l’8 novembre con un Pomeriggio francescano dedicato alla memoria dei francescani santi, beati e venerabili originari di questa terra, alla presenza dello storico francescano padre Felice Autieri.
Le celebrazioni nelle due chiese giubilari
Per tutte le domeniche di ottobre, sia la chiesa di San Francesco sia quella del Beato Odorico propongono alle messe delle ore 11 una predicazione dedicata all’Anno del Serafico, affidata a sacerdoti invitati a rileggere in chiave attuale il messaggio di Francesco.
Nel calendario dell’Ottobre francescano rientrano anche le messe del sabato per i giovani nella chiesa del Cristo, alle ore 18. Tra gli appuntamenti già fissati c’è quello di sabato 17 ottobre, quando è prevista la testimonianza di padre Gianluigi Ameglio, frate minore ligure e commissario di Terra Santa per il Nord Italia, impegnato nell’animazione dell’attenzione delle chiese locali verso i luoghi custoditi dai francescani in Terra Santa.
Padre Ameglio a Pordenone dal 17 al 19 ottobre
La presenza di padre Gianluigi Ameglio in città accompagnerà diversi momenti tra celebrazioni e incontri. Sabato 17 ottobre alle ore 16 è previsto nella chiesa del Cristo l’incontro dei giovani con il frate, seguito dalla messa dei giovani.
Nella stessa giornata il religioso predicherà durante le celebrazioni eucaristiche delle ore 17.30 nella chiesa parrocchiale giubilare di San Francesco di borgo Cappuccini e delle ore 18.30 nella cappella dell’ospedale civile Santa Maria degli Angeli.
Domenica 18 ottobre sarà invece presente alla Giornata Missionaria Mondiale con predicazione su temi francescani e missionari in quattro luoghi della città: alle 9 nel santuario Madonna delle Grazie, alle 11 nella chiesa parrocchiale giubilare del Beato Odorico, alle 16.30 nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Bosco e alle 19 nella chiesa parrocchiale di San Giorgio.
Lunedì 19 ottobre padre Ameglio parteciperà all’Auditorium Concordia a un incontro su San Francesco e la sua attualità rivolto agli studenti dell’istituto superiore Odorico Mattiussi, con una presenza prevista anche presso le scuole del Don Bosco. Il suo intervento porterà anche l’esperienza diretta maturata a contatto con la Terra Santa, oggi segnata dal conflitto che coinvolge il Medio Oriente.
Mostre e concerto tra ex convento e borgo Cappuccini
Accanto alle celebrazioni religiose, il calendario propone anche appuntamenti culturali. Mercoledì 14 e giovedì 15 ottobre l’ex convento di San Francesco in piazza della Motta ospita la mostra “Io ho fatto la mia parte”, curata dall’Ordine Francescano Secolare del Friuli Venezia Giulia. L’esposizione sarà visitabile dalle 10.30 alle 21.
La chiusura della mostra è fissata per giovedì 15 ottobre alle 18.30, con il concerto di musica medievale “L’anima preclara” proposto dal gruppo musicale Ruscelli di note dell’OFS di Trieste.
Dal 16 al 31 ottobre si sposterà invece nella parrocchia di San Francesco la mostra “800 anni di San Francesco d’Assisi 1226-2026”, promossa dalla rassegna Ascoltare, leggere, crescere e già allestita in precedenza al Centro Commerciale Meduna.
I momenti già vissuti in città
Il programma prosegue dopo le giornate centrali del 4 ottobre, quando Pordenone ha ricordato l’ottocentenario della morte del santo e la prima festa nazionale del patrono d’Italia. Dopo la messa solenne in Duomo, una processione molto partecipata ha raggiunto l’ex convento di San Francesco, dove sono stati letti il transito e il testamento del santo, insieme al momento istituzionale della città.
Per informazioni sul calendario sono indicati i numeri 0434 366613 e 366 1111668.