Pordenone Musei, online il nuovo portale con social dedicati e IA per visite ed eventi
Il portale riunisce musei, spazi espositivi ed eventi cittadini. Previsti itinerari tematici, calendario aggiornato e acquisto online
PORDENONE - Un unico portale per consultare musei, mostre, visite guidate, laboratori e itinerari in città, con l’aggiunta di canali social dedicati e strumenti di intelligenza artificiale per personalizzare i contenuti. È la nuova piattaforma di Pordenone Musei, presentata giovedì 2 luglio 2026 dal Comune, che riunisce online l’offerta del sistema museale cittadino e degli spazi espositivi collegati.
Il nuovo sito nasce come punto di accesso unico ai servizi e ai contenuti della rete: oltre ai Musei Civici di Pordenone comprende anche il Palazzo del Fumetto e il Museo Diocesano di Arte Sacra. L’obiettivo, sul piano pratico, è semplificare la visita e rendere più leggibile l’offerta culturale della città, anche in vista del percorso che accompagna Pordenone verso il 2027.
Cosa si trova nel nuovo portale
Il portale raccoglie informazioni sui musei, propone itinerari tematici dedicati ad architettura, street art e luoghi del Pordenone e consente di organizzare la visita in base ai propri interessi. Tra i servizi disponibili c’è anche il biglietto unico, in diverse formule, acquistabile online oppure nei musei aderenti alla rete.
Accanto ai musei, il sito include una sezione dedicata agli altri spazi espositivi ormai inseriti nella rete di Pordenone Musei: Villa Cattaneo, Immaginario Scientifico, Galleria Sagittaria, Mercati Culturali Pordenone e Palazzo Gregoris della Società Operaia di Pordenone. Il calendario viene aggiornato con visite guidate, laboratori, incontri con esperti, inaugurazioni e altri appuntamenti culturali.
Il lancio del portale si accompagna all’apertura dei profili Instagram e Facebook dedicati, con una strategia che punta a raggiungere pubblici diversi: famiglie, studenti, cittadini, turisti e appassionati.
Il ruolo dell’intelligenza artificiale
Una parte del progetto riguarda l’uso dell’intelligenza artificiale generativa per creare e distribuire contenuti personalizzati. La progettazione del sistema è stata curata da Luca Vescovi di Jampaa.it, mentre Miriam Danelin ha lavorato sull’identità narrativa e visiva del progetto e sulla valorizzazione dei principali punti di interesse cittadini.
Lo sviluppo e l’implementazione del portale sono stati affidati a Prodigys, che ha realizzato anche una campagna originale di foto, immagini e video pensata per la diffusione online e per la promozione verso visitatori e turisti. Sul fronte dell’innovazione digitale applicata ai servizi culturali e produttivi del territorio, in Friuli Venezia Giulia si muovono anche iniziative come A2A e Confindustria Alto Adriatico.
L’assessore alla Cultura Alberto Parigi collega il progetto a un lavoro più ampio già avviato sulle sedi museali e sulla programmazione: dalle mostre temporanee alle notti al museo, dai laboratori alle visite guidate mensili. Secondo quanto riferito dall’amministrazione, tra il 2024 e il 2025 le visite ai musei sono aumentate, in parallelo con la crescita delle presenze turistiche registrata in città.
Gli interventi nei musei e in biblioteca
Il nuovo portale rientra in un programma più largo di investimenti su musei e servizi culturali cittadini. Per il Museo Civico d’Arte di Palazzo Ricchieri è previsto un aggiornamento che comprende digitalizzazione del catalogo con software dedicato, introduzione di esperienze di realtà aumentata per migliorare accessibilità e fruizione, rinnovo degli allestimenti, acquisto di attrezzature e riqualificazione dell’illuminazione di sale e reception. A questo si aggiungono conservazione, restauro, iniziative culturali, pubblicazioni e manutenzione.
Al Museo Civico di Storia Naturale “Silvia Zenari” il programma prevede rimozione delle barriere fisiche, sensoriali e cognitive, revisione delle raccolte museali, aggiornamento dei percorsi di visita, delle dotazioni tecnologiche e degli strumenti informativi, oltre ad attività di catalogazione, riversamento e aggiornamento delle schede, conservazione, restauro, iniziative culturali e didattiche, pubblicazioni e manutenzione.
Nel piano rientrano anche attività dedicate a mostre, didattica e manutenzione ordinaria delle attrezzature per le altre strutture culturali coinvolte dal sistema cittadino.
Accessibilità e progetti per lettura e famiglie
Un capitolo specifico riguarda la Biblioteca Civica, con interventi su accessibilità e promozione della lettura. Tra le opere previste ci sono uno spazio per allattamento e igiene dei neonati nella Sezione Ragazzi, un’app integrata con il catalogo online, nuova segnaletica ad alta leggibilità, mappe tattili, braille, linguaggio easy-to-read, comunicazione aumentativa e QR Code con audio e videoguide.
Nel programma sono compresi anche i progetti “Città che legge” e “Lettura per tutti”. Il primo è rivolto ai ragazzi dagli 11 ai 19 anni e comprende incontri, laboratori, riorganizzazione degli spazi, incremento del patrimonio librario e delle dotazioni digitali. Il secondo è dedicato ai bambini da 0 a 10 anni, con formazione, laboratori, ausili assistivi e ampliamento del patrimonio librario accessibile. Sul tema della promozione della lettura in regione si inserisce anche l’esperienza del Giardino Civico, progetto premiato a Gorizia.
Tra gli interventi annunciati resta centrale anche la possibilità di usare il nuovo ecosistema digitale per pianificare percorsi di visita, consultare gli appuntamenti aggiornati e acquistare il biglietto unico nei musei aderenti o online.