Pordenone Pedala, partita la 53ª edizione della storica gita cicloturistica
Il sindaco Alessandro Basso ha salutato la partenza della manifestazione, tra richiami alle tradizioni locali e ai prossimi appuntamenti.
PORDENONE - È partita nella mattinata di domenica 6 settembre 2026 la 53ª edizione della Pordenone Pedala, la tradizionale gita cicloturistica internazionale della provincia di Pordenone che ogni anno porta i partecipanti ad attraversare insieme il territorio.
Alla partenza era presente anche il sindaco Alessandro Basso, che ha salutato l’avvio della manifestazione sottolineando il colpo d’occhio di una città «viva, colorata e capace di ritrovarsi», con i colori delle maglie della Pordenone Pedala accanto a quelle di Capitale italiana della Cultura e delle Giornate dello Sport.
La partenza della manifestazione
La Pordenone Pedala si conferma così uno degli appuntamenti più riconoscibili del calendario locale, legato alla partecipazione popolare e alla dimensione del cicloturismo. Anche in questa edizione, il percorso porta i partecipanti a pedalare insieme attraverso il territorio provinciale.
Nel suo intervento, Basso ha ringraziato il presidente Luigi Tomadini e tutte le persone coinvolte nell’organizzazione, indicando nella manifestazione un’occasione per ritrovarsi e per riscoprire «le radici della pordenonesità, della nostra terra e delle nostre tradizioni».
Il richiamo alle radici e ai prossimi mesi
Secondo il sindaco, uno degli elementi distintivi della Pordenone Pedala è proprio la capacità di tenere insieme tradizione e sguardo in avanti. Un passaggio che Basso ha collegato anche ai mesi che attendono la città, definiti importanti per il numero di appuntamenti in programma e per il lavoro organizzativo richiesto.
Nel saluto istituzionale, il primo cittadino ha rivolto un ringraziamento anche alla Brigata Corazzata “Ariete” e un benvenuto al generale Nasi, presente per la prima volta alla giornata.
La presenza delle istituzioni, nelle parole del sindaco, è il segno di una città che sa fare squadra. Da qui anche il riferimento alla volontà di portare il nome di Pordenone sempre più lontano, «lungo tutto lo Stivale e, perché no, nel mondo», proprio come le biciclette che in questa giornata attraversano il territorio.