Pordenone, in piazzetta Calderari parte il conto alla rovescia per la Cultura 2027
In piazzetta Calderari inaugurata l’installazione interattiva che segnerà i 100 giorni verso il 2027 e resterà poi in città.
PORDENONE - Ha preso il via da piazzetta Calderari il conto alla rovescia verso Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027. Da questa mattina è attiva “La matita del tempo”, installazione interattiva pensata per accompagnare i 100 giorni che separano la città dall’inizio dell’anno da capitale e destinata a restare anche dopo il 2027 come punto permanente per raccontare appuntamenti e iniziative.
L’opera segna anche l’avvio della “vestizione” urbana legata al progetto del 2027: nelle prossime fasi, secondo quanto annunciato dal Comune, nelle strade compariranno simboli, insegne e grafica dedicati alla capitale italiana della Cultura.
Al taglio del nastro erano presenti il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, la giunta comunale al completo, il presidente del Consiglio comunale con i consiglieri, i sindaci del territorio e le autorità regionali.
Com’è fatta l’installazione
“La matita del tempo” è descritta come un’asta in acciaio arancione, luminosa e sonora, progettata per coinvolgere il pubblico. L’installazione dispone di tre pulsanti che permettono ai passanti di interagire e consultare contenuti dedicati alla capitale, aggiornati in tempo reale come un piccolo notiziario cittadino.
L’obiettivo è portare il percorso verso il 2027 fuori dagli spazi istituzionali e dentro il centro cittadino, in un punto visibile e frequentato. Dopo l’anno della capitale, l’installazione non verrà rimossa ma resterà come segno stabile del percorso avviato.
Il conto alla rovescia verso il 2027
L’assessore alla Cultura Alberto Parigi ha definito l’opera il primo passo concreto di un percorso che entra nelle piazze e nelle strade e che coinvolge non solo i residenti ma l’intero territorio. Il progetto, nelle intenzioni dell’amministrazione, vuole trasformare il countdown in un elemento quotidiano e riconoscibile per cittadini e visitatori.
Il riferimento è al percorso più ampio di Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027, che per la Regione e per il Comune punta a lasciare effetti duraturi anche oltre l’anno dell’evento, tra programmazione culturale, promozione e interventi sulla città, come già emerso nel dibattito sull’eredità del titolo.
Il ministro Luca Ciriani ha parlato di un traguardo storico per la città, sottolineando il cambiamento d’immagine di Pordenone negli ultimi anni e il rilievo nazionale assunto dal suo profilo culturale, citando anche l’attenzione ottenuta da Pordenonelegge.
Un progetto che coinvolge il territorio
La vicesindaco Mara Piccin ha rimarcato il carattere trasversale del lavoro in corso, spiegando che il progetto della capitale coinvolge tutti gli assessorati, dalla cultura alla mobilità, dal decoro urbano all’accoglienza. Nella dichiarazione diffusa dal Comune viene richiamata anche l’unità amministrativa dal Sindaco Alessandro Basso all’intera squadra di governo cittadino in vista dei mesi che portano al 2027.
La presenza dei sindaci del territorio, viene evidenziato, conferma inoltre la dimensione condivisa dell’iniziativa, presentata come un progetto che riguarda l’intera area del Friuli Occidentale.
L’installazione in piazzetta Calderari rappresenta quindi il primo segno visibile del countdown cittadino: da oggi scandirà giorno dopo giorno l’avvicinamento all’apertura del 2027 e continuerà poi a raccontare le iniziative della capitale anche negli anni successivi.