Pordenone prima in Italia per i rifiuti: premio Legambiente tra i capoluoghi
Riconoscimento a Roma nella XXXII edizione di Comuni Ricicloni: il capoluogo friulano davanti a Belluno e Nuoro
PORDENONE - Pordenone è il miglior comune capoluogo d’Italia nella gestione dei rifiuti secondo Legambiente. Il riconoscimento è arrivato oggi, 2 luglio 2026, a Roma, nell’ambito della XXXII edizione di Comuni Ricicloni, dove il capoluogo friulano ha ottenuto il primo posto per la combinazione tra raccolta differenziata e bassa produzione di rifiuto secco residuo per abitante. A ritirare il premio, per l’amministrazione comunale, è stato l’assessore all’Ambiente Mattia Tirelli.
Pordenone si è piazzata davanti a Belluno e Nuoro, risultando anche il comune capoluogo migliore del Friuli Venezia Giulia. Il dato che pesa di più nella classifica è la capacità di tenere insieme quantità raccolte in modo differenziato e riduzione dell’indifferenziato.
I numeri che valgono il primo posto
Nel dettaglio, Pordenone ha raggiunto una raccolta differenziata pari all’85,1% e una produzione di rifiuto secco residuo di 68,4 chilogrammi per abitante all’anno. Un risultato che la colloca ampiamente tra i Comuni “Rifiuti Free”, superando il parametro fissato da Legambiente, che indica in meno di 75 chilogrammi pro capite la soglia per il rifiuto indifferenziato.
Per il Comune, questo risultato conferma un modello di gestione considerato tra i più virtuosi a livello nazionale nel campo dell’economia circolare e della raccolta urbana.
Il commento del Comune
L’assessore Mattia Tirelli ha parlato di un premio che “certifica l’eccellenza di Pordenone nella gestione del riciclo e dell’economia circolare” e lo ha collegato al lavoro quotidiano di cittadini e operatori. Nel suo intervento ha ringraziato i residenti per l’attenzione nella differenziata e il personale di GEA per il servizio sul territorio, sottolineando che il sistema ha permesso di ottenere risultati ambientali rilevanti mantenendo una tariffa tra le più contenute a livello nazionale.
Il tema resta centrale anche per le attività produttive, soprattutto sul fronte della corretta separazione e del trattamento dei materiali più complessi, compresa la gestione dei rifiuti pericolosi, che incide sulla conformità delle aziende e sull’efficienza complessiva del sistema.
Le prossime mosse
Il premio, nelle intenzioni dell’amministrazione, non chiude il percorso ma apre una nuova fase di lavoro. Tra gli obiettivi indicati ci sono la realizzazione del nuovo ecocentro e il continuo efficientamento del sistema di gestione dei rifiuti.
La linea dichiarata dal Comune è quella di rafforzare ulteriormente le economie di scala, mantenere alta la qualità del servizio e continuare a contenere i costi per cittadini e imprese. L’ultimo elemento indicato dopo il riconoscimento nazionale è proprio questo: il piano per il nuovo ecocentro e per un ulteriore miglioramento del servizio nei prossimi mesi.