Club Scherma Pordenone domina: sei titoli regionali e weekend da incorniciare
Club Scherma Pordenone domina i regionali: sei titoli conquistati tra fioretto e spada, weekend storico.
PORDENONE - Non è stata una semplice trasferta ma una vera e propria prova di forza. Lo scorso weekend le pedane del Friuli Venezia Giulia hanno parlato una sola lingua: quella del Club Scherma Pordenone, società che fa parte della galassia Libertas. Tra Campionati regionali Cadetti e il Gran Premio Giovanissimi, i “moschettieri” naoniani hanno messo a segno un’impresa storica, conquistando cinque titoli regionali su sei gare di fioretto, a cui si è aggiunto un sesto alloro nella spada.
Il fioretto pordenonese ha rasentato la perfezione. Nella categoria Cadetti, la più impegnativa per spessore tecnico, Sofia Cerullo si è laureata campionessa regionale, scortata sul podio dal prezioso bronzo di Elena Barbisin.
Tra i più giovani, il vivaio ha mostrato una profondità disarmante. Titolo regionale per Leonardo Sorbo, a “copiare” il compagno di squadra sono stati Zeno Perissinotti, Sara Bertiato ed Alessandro Bonomo. Argento per Martina Manfredo e Gabriele Rossi, bronzo per Nicola Furlan.
Se il fioretto ha brillato, la spada ha risposto con altrettanta classe. Gabriele Pireira ha conquistato il titolo regionale nella categoria Ragazzi, guidando una spedizione che ha visto nelle finali anche Gian Maria Musolla (sesto) e Riccardo Labbate (settimo).
Il medagliere per il sodalizio del presidente Alessio Pagnucco si è arricchito con il bronzo di Abigail Lydia Chebino (Bambine) e i piazzamenti di Sofia Osmelli e Viola Minatel.
Dietro questa pioggia di medaglie si cela un’architettura tecnica di prim’ordine. Il maestro Simone Cappelletto, già guida della Nazionale tedesca, ha portato a Pordenone una metodologia di respiro internazionale, capace di forgiare non solo la tecnica ma la mentalità dei ragazzi.
Al suo fianco, il maestro Ciprian Rau si conferma colonna portante della sala: a lui va il merito di coordinare il settore più numeroso della società, garantendo equilibrio e crescita costante a ogni schermidore. Fondamentale, infine, il lavoro quotidiano degli istruttori Leonardo Bernardin e Federica Villa, capaci di fornire quell'attenzione individuale e quell'entusiasmo necessari per trasformare la fatica dell'allenamento in gioia della vittoria.