Pordenone seconda in Italia nel City Vision Score 2026, prima tra le città medie

Nel ranking delle città smart è davanti a Casalecchio e dietro Bologna. Tirelli: la parola chiave è prossimità.

20 ottobre 2026 17:49
Pordenone seconda in Italia nel City Vision Score 2026, prima tra le città medie -
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Pordenone è la città media più smart d’Italia: prima di categoria e seconda assoluta nel City Vision Score 2026

L’assessore all’Innovazione Mattia Tirelli: “La parola chiave è prossimità, la tecnologia al servizio dei cittadini”

Pordenone seconda in Italia nel City Vision Score 2026, prima tra le città medie

Pordenone, 20 ottobre 2026 — Pordenone è la città di medie dimensioni più intelligente d’Italia. Nel City Vision Score 2026-27, l’indice curato da Blum e Prokalos, conquista il primo posto tra i comuni fino a 250mila abitanti. Nella classifica generale si colloca seconda con 99,96 punti su 100, alle spalle di Bologna e davanti a Casalecchio di Reno. Lo score è stato presentato oggi a Padova, agli Stati generali delle città intelligenti, dove l’amministrazione ha illustrato le scelte strategiche alla base del risultato. Alla domanda finale degli organizzatori sulla parola chiave per il futuro della città, l’assessore all’Innovazione Mattia Tirelli ha risposto con un concetto preciso: prossimità. “Un Comune che vuole essere innovativo e intelligente — sottolinea l’assessore Tirelli — deve essere prossimo al cittadino e rispondere il più possibile, e nell’immediato, alle sue esigenze. È questo il ruolo della trasformazione digitale e del progresso tecnologico che interessano anche la nostra città. Il nostro lavoro si muove su tre direttrici. La prima riguarda i servizi digitali: più strumenti a portata di cittadino e, in prospettiva, l’intelligenza artificiale. La seconda riguarda le infrastrutture digitali: dati, reti ed edifici sempre più connessi. La terza è l’accompagnamento delle persone, perché ogni cittadino possa usare con sicurezza gli strumenti digitali di tutti i giorni. Pordenone capitale italiana della Cultura 2027 sarà un’occasione per lasciare una vera impronta anche su questo fronte, un’eredità digitale per il futuro della comunità.”

Come viene calcolato il City Vision Score

Giunto alla settima edizione, l’indice misura il grado di “smartness” di tutti i 7.896 comuni italiani. Lo fa attraverso 30 indicatori distribuiti in sei dimensioni: governance, economia, ambiente, qualità della vita, mobilità e capitale umano. I dati provengono da fonti istituzionali in formato aperto, tra cui Istat, Ministero dell’Economia e delle Finanze, Agenzia delle Entrate e PA Digitale. Il risultato di Pordenone si inserisce in un quadro positivo per tutto il Friuli Venezia Giulia, che porta sei comuni tra i primi cento e vede Udine al decimo posto.

I progetti digitali del Comune

Sul fronte dei servizi online, grazie anche ai fondi PNRR, il Comune ha rafforzato il nuovo sito istituzionale e attivato nuovi servizi dedicati ai cittadini. Il “Progetto Naonia”, dedicato all’intelligenza artificiale e portato avanti dall’assessorato in sinergia con il consigliere comunale delegato alla Smart City Pierandrea Magaraci, sarà presentato entro la fine del 2026. Altrettanto rilevante è il potenziamento della rete infrastrutturale. Le banche dati comunali stanno migrando nel cloud regionale, in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia. Parallelamente prosegue l’integrazione con le piattaforme nazionali utilizzate dall’ente, con l’obiettivo di riunire in un’unica sintesi le informazioni che servono agli uffici e all’intera amministrazione. Allo stesso disegno appartengono tre interventi.

Il primo è il project financing per l’illuminazione intelligente, ancora in corso, che interessa diecimila punti luce e si prepara a un nuovo passaggio nel centro cittadino. Il secondo è l’efficientamento energetico degli edifici comunali. Il terzo è la costruzione di nuovi edifici a consumo energetico quasi zero, progettati con metodologia BIM e dotati di gemello digitale. Si tratta di nuove reti che rafforzano il sistema centrale del Comune e di nuovi dati da archiviare, proteggere e gestire. Sul versante della facilitazione digitale, i punti dedicati sono nati con un contributo PNRR e proseguono oggi grazie al sostegno regionale. Accompagnano i cittadini nella transizione tecnologica e li aiutano a usare gli strumenti di base, dall’app IO allo SPID fino alla piattaforma SEND.

Pordenone seconda in Italia nel City Vision Score 2026, prima tra le città medie

Negli ultimi mesi ne hanno usufruito oltre duemila persone.

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