Welfare territoriale, a Pordenone parte il ciclo con le imprese del Great Distretto

Primo incontro in municipio con gli esercenti: il percorso prosegue a settembre tra Porcia, San Quirino e gli altri Comuni aderenti.

11 settembre 2026 16:14
Welfare territoriale, a Pordenone parte il ciclo con le imprese del Great Distretto -
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PORDENONE - È partito da Pordenone il ciclo di incontri del Great Distretto dedicato al welfare territoriale, con l’obiettivo di far conoscere agli esercenti il funzionamento di WelfareFVG e ampliare la rete delle attività convenzionate dove i lavoratori possono spendere il proprio credito welfare. Il primo appuntamento si è tenuto l’11 settembre 2026 nella Sala Missinato del Municipio e ha raccolto la partecipazione di operatori commerciali interessati alle opportunità del sistema.

Al centro dell’iniziativa c’è un meccanismo pratico: i dipendenti delle aziende aderenti possono utilizzare il credito messo a disposizione dal datore di lavoro anche negli esercizi convenzionati del territorio. Per le attività commerciali significa intercettare nuova capacità di spesa e nuovi potenziali clienti, trattenendo sul territorio una parte delle risorse disponibili.

All’incontro erano presenti anche Fabio Pillon, presidente di Confcommercio Pordenone, e Luca Penna, direttore generale di Confcommercio Pordenone, a conferma della collaborazione tra Comune, associazioni di categoria e mondo produttivo che accompagna il progetto.

Come funziona WelfareFVG per imprese ed esercenti

Durante l’incontro sono stati illustrati agli operatori il funzionamento della piattaforma, le modalità di adesione e i vantaggi dell’ingresso nella rete. Il welfare territoriale, nelle intenzioni del Distretto, diventa così uno strumento per mettere in relazione aziende, lavoratori e commercio locale.

L’assessore al Commercio Emilio Badanai Scalzotto ha spiegato che il Great Distretto sta lavorando su più fronti: iniziative di animazione, formazione e contributi alle imprese, con l’obiettivo di accompagnare gli investimenti delle attività commerciali e migliorarne la competitività. In questo quadro il welfare territoriale viene indicato come un tassello aggiuntivo, pensato per far sì che una quota della spesa disponibile resti nei Comuni del Distretto, anche in vista delle opportunità legate a Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027.

I numeri del Maniaghese e la rete da ampliare

A portare un’esperienza già avviata è stato Saverio Maisto, direttore generale del NIP – Consorzio per il Nucleo di Industrializzazione della Provincia di Pordenone. Il riferimento è al welfare territoriale sviluppato nel Maniaghese, dove dopo tre anni il progetto conta circa 100 aziende coinvolte, più di 400 esercenti e oltre 3,5 milioni di euro caricati. Secondo i dati illustrati, circa il 70% delle risorse utilizzate viene speso sul territorio.

Per Maisto, la collaborazione con il Great Distretto può rafforzare ulteriormente il sistema e allargare la rete, anche alla luce dell’interesse emerso durante il primo incontro di Pordenone.

Il percorso si inserisce nella strategia più ampia del Distretto del commercio, sul quale si era già aperto un confronto pubblico in esperienze come il Distretto del Commercio, pensate per mettere in relazione imprese, servizi e tessuto locale.

I Comuni del Great Distretto e i contributi già attivati

Il Great Distretto è nato nel 2023 e riunisce Pordenone come Comune capofila insieme ad Aviano, Cordenons, Fontanafredda, Porcia, Roveredo in Piano, San Quirino e Zoppola. È attualmente impegnato nel progetto triennale “Primi passi del Great Distretto”, finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia e cofinanziato dai Comuni aderenti.

Accanto alle attività di animazione e formazione, il Distretto ha già messo in campo misure di sostegno diretto alle imprese. Attraverso due bandi gestiti dal Comune di Pordenone nel 2024 e nel 2026, circa 70 imprese hanno presentato domanda per ottenere contributi destinati a digitalizzazione dei processi, efficientamento energetico e personalizzazione di prodotti e servizi, per un valore complessivo di circa 300 mila euro.

Le prossime date degli incontri

Dopo l’appuntamento inaugurale di Pordenone, il calendario prosegue lunedì 14 settembre alle 19.30 a Porcia, al Casello di Guardia, e martedì 15 settembre alle 14.00 a San Quirino, a Villa Cattaneo. Sono già in programma anche Fontanafredda il 21 settembre, Cordenons e Roveredo in Piano il 23 settembre e Zoppola il 28 settembre.

Gli incontri sono aperti agli esercenti di tutto il territorio del Distretto: chi non riuscirà a partecipare nella data del proprio Comune potrà scegliere liberamente un altro appuntamento del calendario. Al termine del primo ciclo è previsto un ulteriore approfondimento tecnico per accompagnare le imprese che aderiranno all’iniziativa nelle fasi iniziali di accesso alla piattaforma.

Il progetto si muove nel quadro delle iniziative che coinvolgono il territorio del Friuli Venezia Giulia anche sul piano della collaborazione tra Comuni, come accade in altri percorsi condivisi in Friuli Venezia Giulia.

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