Pordenonelegge 2026: 447 incontri dal 16 al 20 settembre con Rushdie e Mattarella

A Pordenone 694 ospiti in 52 sedi. Domenica 20 settembre maxi schermi in centro per l’intervento del Presidente e Il Volo.

09 settembre 2026 14:44
Pordenonelegge 2026: 447 incontri dal 16 al 20 settembre con Rushdie e Mattarella -
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PORDENONE - Pordenonelegge torna in città dal 16 al 20 settembre 2026 con una 27ª edizione costruita attorno ai libri come strumento per leggere il presente: in programma 447 incontri, 694 protagonisti italiani e internazionali, 60 anteprime editoriali, 15 percorsi espositivi e 52 sedi tra il centro e il territorio. L’apertura sarà affidata a Salman Rushdie, mentre la chiusura di domenica 20 settembre avrà come momento centrale l’intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella seguito dal Concerto per l’Italia con il Trio Il Volo.

Il festival, promosso dalla Fondazione Pordenonelegge.it presieduta da Michelangelo Agrusti e diretta da Michela Zin, con la cura di Gian Mario Villalta insieme ad Alberto Garlini e Valentina Gasparet, conferma così il suo profilo internazionale e il ruolo di appuntamento centrale nel calendario culturale del Friuli Venezia Giulia. In città sono attesi anche collegamenti e dirette Rai, con programmi nazionali e regionali che seguiranno la manifestazione.

Pordenonelegge 2026: 447 incontri dal 16 al 20 settembre con Rushdie e Mattarella
Pordenonelegge 2026: 447 incontri dal 16 al 20 settembre con Rushdie e Mattarella

L’inaugurazione del 16 settembre in piazza XX Settembre

La cerimonia inaugurale è fissata per mercoledì 16 settembre alle 18.30 in piazza XX Settembre. Accanto all’avvio ufficiale del festival ci sarà un momento simbolico nuovo: il primo alzabandiera del vessillo di Pordenonelegge, uno stendardo giallo con una stella a 9 punte, richiamo alle lettere che compongono il nome della città. L’alzabandiera sarà accompagnato dalla Fanfara dell’XI Bersaglieri.

Nella stessa inaugurazione interverrà anche una rappresentanza della RSU Electrolux. La scelta, spiegata dal presidente Michelangelo Agrusti, vuole portare dentro la festa del libro anche il tema delle crisi occupazionali e delle difficoltà che attraversano il mondo del lavoro, senza relegarle fuori dal dibattito culturale.

La serata inaugurale proseguirà poi con uno degli appuntamenti più attesi dell’intera edizione: Salman Rushdie dialogherà sui linguaggi della verità con l’editorialista Federico Rampini.

La chiusura con Sergio Mattarella e il concerto di Il Volo

Domenica 20 settembre Pordenonelegge si chiuderà con una giornata pensata come evento diffuso per tutta la città. Per l’arrivo del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il centro storico sarà organizzato come una sorta di città-arena, con maxi schermi e postazioni in varie aree per seguire in diretta il suo intervento e il Concerto per l’Italia affidato al Trio Il Volo.

L’appuntamento viene presentato anche come un preludio verso il 2027, anno in cui Pordenone sarà Capitale italiana della cultura.

Gli autori internazionali e le arene del festival

Il cartellone 2026 punta su una presenza molto ampia di scrittori, saggisti e voci del dibattito pubblico. Tra gli ospiti annunciati figurano Michel Houellebecq, Carol Ann Duffy, Susan Choi, Andrew Sean Greer, Peter Sloterdijk, Nelio Biedermann e Thomas Schlesser.

Accanto alla letteratura, il festival continuerà a lavorare anche sui temi geopolitici e civili con gli incontri di Arena Europa e della Dissensio Arena. Tra i protagonisti indicati nel programma ci sono Vera Politkovskaja, Kader Abdolah, Leïla Slimani, Assaf Gavron, Nora Bussigny, Burhan Sönmez, Liao Yiwu, Bita Malakuti, Amal Bouchareb, Yaryna Grusha e Amani En Nasif.

Il Palazzo dei Libri e gli editori del territorio

Tra gli spazi centrali del festival torna il Palazzo dei Libri a Palazzo Montereale Mantica, con ingresso da Corso Vittorio Emanuele. Qui troverà posto anche, a Palazzo Gregoris, la Libreria della Poesia, dedicata esclusivamente ai titoli poetici.

Il progetto, firmato dalla Fondazione Pordenonelegge.it e sostenuto da Banca di Credito Cooperativo Pordenonese e Monsile in collaborazione con Messaggero Veneto – NEM – Nordest Multimedia, è pensato come luogo d’incontro con l’editoria indipendente. In calendario ci sono 15 appuntamenti distribuiti nelle cinque giornate del festival, tra poesia, narrativa, storia, memoria, diritti, confini, tradizioni popolari e trasformazioni sociali.

Saranno 15 le case editrici presenti al Palazzo dei Libri 2026: Alba Edizioni, Amos, Biblioteca dell’Immagine, Bottega Errante, Edizioni Segno, Editoriale Stampa Triestina, Gaspari, Kappa Vu, Kellermann, L’Orto della Cultura, Piazza Editore, Qudulibri, Samuele Editore, Vita Activa Editoria e ZeL Edizioni, insieme a Vita Activa Nuova presente nel programma degli incontri.

Il Palazzo dei Libri sarà dedicato alla memoria di Paola Tantulli. Nella Sala Alcova sono inoltre previste letture a cura delle lettrici e dei lettori della Biblioteca di Sara, in ricordo di Sara Moranduzzo.

Pordenonelegge 2026: 447 incontri dal 16 al 20 settembre con Rushdie e Mattarella
Pordenonelegge 2026: 447 incontri dal 16 al 20 settembre con Rushdie e Mattarella

Dove seguire il programma

Il festival si distribuirà in 52 sedi tra Pordenone e il territorio, con un impianto che punta a coinvolgere il centro cittadino e i suoi spazi culturali in modo capillare. Il programma completo, comprese eventuali variazioni, è annunciato sul sito della manifestazione.

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