Pordenonelegge 2026, sette nuove uscite tra Collana Gialla e antologie europee
Dal 18 al 20 settembre a Pordenone le anteprime curate con Samuele Editore, tra Collana Gialla, progetto europeo ed Esordi.
PORDENONE - Sette nuove pubblicazioni entrano nel programma di pordenonelegge 2026: quattro titoli della Collana Gialla dedicata alla poesia italiana e internazionale e tre antologie del progetto L’Europa della Poesia. Le uscite, curate da Fondazione Pordenonelegge.it con Samuele Editore, saranno presentate al festival tra 18 e 20 settembre con incontri alla Libreria della Poesia e appuntamenti legati alle nuove voci europee e al contest Esordi.
Il progetto editoriale, coordinato da Gian Mario Villalta e Alessandro Canzian con il contributo di Roberto Cescon, rinnova così una collaborazione ormai stabile tra il festival e la casa editrice. Al centro ci sono le novità in libreria del settembre 2026, pensate come una delle linee culturali più riconoscibili della Festa del libro e della libertà.
Le novità della Collana Gialla
L’anteprima della Collana Gialla è in programma domenica 20 settembre alle 16 nella Libreria della Poesia. Interverranno Antonella Bukovaz, Alberto Casadei e William Wall, introdotti da Alessandro Canzian e Roberto Cescon.
Tra i nuovi titoli c’è La pietra e il prato di Antonella Bukovaz, un poemetto costruito come atto unico che attraversa paesaggi, memoria e storia familiare. Il libro richiama autori e figure come Mandel’štam, Cvetaeva, Brodskij, Caillois, Primo Levi, Parise, Brancusi e Dylan Thomas, con note poste accanto ai versi per accompagnare il rapporto tra materia, forma e parola.
Alberto Casadei firma invece La macchina infinita, raccolta che intreccia riflessione filosofica, cosmologia e ricerca poetica. Il volume muove tra linguaggi diversi e porta la lirica verso una dimensione corale, attorno all’idea di un flusso in cui ogni forma vivente è immersa.
A Pordenonelegge sarà presentato anche, in forma postuma, Il diario del disamore di Matteo Fantuzzi, autore scomparso il 9 giugno 2026. Il libro viene descritto come un’anatomia poetica della vulnerabilità umana, ambientata dentro una modernità segnata da fabbriche, corsie d’ospedale, aeroporti e periferie domestiche.
Completa la quaterna William Wall con Se è la fine del mondo voglio tenerti per mano, raccolta che porta al pubblico italiano una voce poetica insieme lirica e ironica.
Le antologie di Slovenia, Ungheria e Polonia
Accanto alla Collana Gialla prosegue L’Europa della Poesia, progetto che guarda al tessuto culturale mitteleuropeo e alla sua ricostruzione, anche in vista di Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027. Le nuove antologie saranno presentate tra venerdì 18 e sabato 19 settembre e sono dedicate alle voci contemporanee di Slovenia, Ungheria e Polonia.
L’iniziativa mette al centro la poesia dell’Est europeo contemporaneo e amplia un percorso editoriale che da anni accompagna il festival. Tra gli autori segnalati nel materiale di presentazione figura anche l’ungherese andrás Gerevich, nato a Budapest nel 1976, poeta, scrittore e traduttore con studi tra Budapest, Stati Uniti e Regno Unito. Insegna studi cinematografici alla Budapest Metropolitan University e al campus di Budapest del McDaniel College. I testi selezionati per l’antologia provengono da XXX: válogatott, átdolgozott és új queer versek e da Tizenhat naplemente; al momento non risultano traduzioni italiane in volume della sua opera.
Spazio anche agli autori emergenti
Nel programma trova posto anche la settima edizione del contest Esordi, che quest’anno ha ricevuto il Premio di Rappresentanza della Camera dei Deputati. A pordenonelegge saranno presentate le sillogi di Alessio Cassera, Flavia Fratini e Giulia Oglialoro.
L’insieme delle pubblicazioni conferma la linea editoriale costruita dal festival con Samuele Editore: da una parte le nuove raccolte della Collana Gialla, dall’altra il lavoro sulle antologie europee e sulle scritture emergenti. Le presentazioni si concentreranno tra il 18 e il 20 settembre alla Libreria della Poesia, dentro il calendario 2026 della Festa del libro e della libertà.