Pordenonelegge 2026, dal 16 al 20 settembre 350 eventi e oltre 650 protagonisti
Cinque giorni tra libri, poesia, geopolitica e attualità: tra gli ospiti Houellebecq, Sloterdijk, Nevo e Julija Naval'naja
PORDENONE - Dal 16 al 20 settembre 2026 Pordenone torna a essere la capitale del libro con la 27^ edizione di pordenonelegge, che mette in calendario 350 eventi con oltre 650 voci della letteratura, della poesia e del pensiero in 50 sedi tra la città e il Friuli Venezia Giulia. Il festival conferma una formula diffusa, con incontri dedicati alla narrativa italiana e internazionale, alla poesia, alla geopolitica europea, alla scienza e ai temi del presente.
Il programma della nuova edizione di pordenonelegge 2026 si muove fra grandi nomi internazionali e autori molto seguiti dal pubblico italiano. Tra i protagonisti annunciati ci sono Michel Houellebecq, che porterà al festival la sua opera omnia poetica, Peter Sloterdijk con una riflessione su Trump, Eshkol Nevo, vincitore del Premio Crédit Agricole La storia in un romanzo, Julija Naval'naja, attesa su eredità spirituale e politica di Aleksej Naval'nyj, Andrew Sean Greer con un romanzo inedito, Thomas Schlesser, autore dell'anno in Francia nel 2025, Leïla Slimani, Nelio Biedermann e molte altre firme della scena letteraria contemporanea.
Gli autori italiani e i grandi dialoghi
La narrativa italiana avrà una presenza molto ampia, con centinaia di protagonisti. Tra i nomi annunciati figurano Stefania Auci, Andrea Vitali, Erri De Luca, Ilaria Tuti, Eraldo Affinati, Mauro Covacich, Mauro Corona, Stefania Andreoli, Francesca Giannone, Valeria Parrella, Francesco Piccolo, Matteo Bussola, Walter Siti, Daria Bignardi, Concita De Gregorio, Romana Petri, Dario Ferrari, Viola Ardone, Serena Bortone, Enrico Galiano, Andrea Maggi.
Spazio anche al noir e al giallo con Alessandro Robecchi, Antonio Manzini, Giancarlo De Cataldo, Daniele Mencarelli, Piergiorgio Pulixi, Cristina Cassar Scalia, Maurizio de Giovanni, Giovanni Grasso, Marco Malvaldi e Samantha Bruzzone, Massimo Carlotto, Andrea Pennacchi e Gianni Riotta.
Nel cartellone rientrano inoltre alcuni dialoghi costruiti in coppia: Tullio Avoledo con Fabiano Massimi, Serena Cappellozza con Bruno Gambarotta, Francesco Musolino con Carlo Calabrò, Andrea Vianello con Luigi Nacci, Valeria Della Valle con Giuseppe Patota, Andrea Segrè con Davide Rondoni, Marco Balzano con Piergiorgio Nicolazzini.
Dissensio Arena, Arena Europa e i temi del presente
Tra le novità dell'edizione 2026 c'è la Dissensio Arena, nuovo spazio pensato per ospitare le voci soffocate o perseguitate nel mondo. Qui sono attesi, fra gli altri, lo scrittore iraniano-olandese Kader Abdolah, la regista e scrittrice afghana Zainab Entezar, la poetessa e attivista iraniana Bita Malakuti, la scrittrice algerina Amal Bouchareb, l'autrice ucraina Yaryna Grusha, lo scrittore curdo Burhan Sönmez, lo scrittore e reporter cinese Liao Yiwu.
Torna anche l'Arena Europa, uno degli spazi identitari del festival, con un percorso dedicato alla geopolitica europea. Intorno a questo asse si confronteranno Michele Ainis, Giovanni Brizzi, Pier Ferdinando Casini, Claudio Cerasa, Tommaso Cerno, Massimiliano Coccia, Gianni Cuperlo, Giorgio Dell'Arti, Federico Fubini, Carlo Galli, Giuseppe Lupo, Carlo Panella, Vittorio Emanuele Parsi e Antonio Polito. L'Arena Europa accompagnerà poi la chiusura simbolica della 27^ edizione nel cuore del continente, a Praga, dal 20 al 22 ottobre.
Ampio anche il programma dedicato all'attualità e ai cambiamenti sociali, con incontri che vedranno partecipare Francesco Costa, Massimo Gramellini, Stefano Nazzi, Mario Calabresi, Matteo Lancini, Antonio Caprarica, Oscar Farinetti, Alain Gachet, Maria Latella, Vittorino Andreoli, Massimo Franco, Carlo Cottarelli, Veronica De Romanis, Marco Damilano, Francesca Barra, Eugenio Giannetta, Riccardo Staglianò, Giulio Sapelli, Carlo Verdelli, Luigi e Anna Ballerini, Alberto Pellai e Barbara Tamborini, Marino Niola, Barbara Nappini, Chiara Pavan, Giada Messetti, Toni Capuozzo.
Poesia, scienza, filosofia e intelligenza artificiale
Pordenonelegge conferma anche nel 2026 un asse molto forte dedicato alla poesia, presentato come la più ampia agorà nazionale sul fare poetico. Tra gli ospiti internazionali sono annunciati Michel Houellebecq, Carol Ann Duffy, Bita Malakuti, Kathleen Jamie, Choi Dongho e Kim Kooseul. Per la poesia italiana ci saranno i finalisti del Premio Strega Poesia Carmen Gallo, Federico Italiano, Isabella Leardini, Fabrizio Lombardo e Vincenzo Ostuni, insieme a Patrizia Valduga, vincitrice della sesta edizione del Premio Saba Poesia, Matteo Bianchi, Franco Buffoni, Ivan Crico, Stefano Dal Bianco, Vincenzo Della Mea, Laura Pugno e Davide Rondoni.
Il festival dedicherà inoltre un percorso strutturato a storia, scienza e filosofia con Massimo Recalcati, Paolo Crepet, Aldo Cazzullo, Antonio Forcellino, Giorgio Ieranò, Guido Crainz, Marcello Flores, Andrea Moro, Silvio Garattini, Guido Tonelli e Massimo Temporelli. Tra i temi che tornano nel programma c'è anche l'intelligenza artificiale, già al centro in città di iniziative come l'incontro sull'intelligenza artificiale nei Comuni, con momenti dedicati anche dentro il festival 2026.
Dove trovare i libri durante il festival
Accanto agli incontri, pordenonelegge mantiene una parte espositiva e commerciale molto riconoscibile per il pubblico. In piazza XX Settembre torna Una Piazza Piena di Libri, il mercato coperto realizzato in collaborazione con Librerie Coop, dove saranno disponibili i titoli del festival e altri volumi.
A pochi passi trova spazio Fuori Catalogo, curato da Martinchigh Libreria antiquaria, dedicato ai libri del Novecento e del nuovo secolo non più reperibili in libreria ma ancora ricercati da lettori e appassionati.
Da venerdì a domenica il Convento di San Francesco ospiterà BookLook, con incontri, confronti e una mostra mercato per editori indipendenti curata da Obliquo. A Palazzo Gregoris tornerà invece la Libreria della Poesia, con una selezione specializzata di titoli poetici.
Il percorso dei libri comprende anche il Palazzo dei Libri, con ingresso da Corso Vittorio Emanuele, all'interno di Palazzo Montereale Mantica. Qui saranno presenti le case editrici dell'area triveneta con libri in esposizione e in vendita, una sala dedicata agli incontri con gli autori e la Sala Alcova, che ospiterà letture affidate alle lettrici e ai lettori della Biblioteca di Sara. Il Palazzo dei Libri è dedicato alla memoria di Paola Tantulli.