Pordenonelegge, a spazioZero il libro su I Turcs tal Friùl e i 50 anni di scena

Venerdì 18 settembre 2026 alle 16.30 Luca Giuliani e Roberto Calabretto presentano il libro dedicato alle messinscene dell’opera.

17 settembre 2026 11:11
Pordenonelegge, a spazioZero il libro su I Turcs tal Friùl e i 50 anni di scena -
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PORDENONE - Un appuntamento per chi segue Pasolini, il teatro friulano e la storia culturale del territorio entra nel programma di pordenonelegge: venerdì 18 settembre 2026 alle 16.30, a spazioZero, Cinemazero propone la presentazione del volume “I Turcs tal Friùl di Pier Paolo Pasolini. 50 anni di storia, teatro, musica, lingua”, con i curatori Luca Giuliani e Roberto Calabretto.

Il libro ripercorre la vicenda scenica dell’opera scritta da Pier Paolo Pasolini a Casarsa nel 1944 e considerata dallo stesso autore «la cosa più bella» da lui scritta in friulano. L’incontro punta a ricostruire come quel testo abbia attraversato mezzo secolo di teatro, musica e riflessione civile, fino alla nuova regia di Alessandro Serra.

Pordenonelegge, a spazioZero il libro su I Turcs tal Friùl e i 50 anni di scena

L’incontro a spazioZero e cosa racconta il volume

La pubblicazione, edita da Dario Cimorelli Editore, raccoglie saggi, testimonianze, documenti e un apparato iconografico dedicato alle diverse vite sceniche de I Turcs tal Friùl. Al centro ci sono i passaggi che hanno segnato la ricezione dell’opera, rimasta a lungo inedita anche dopo il trauma dell’eccidio di Porzûs e la morte del fratello di Pasolini, Guido.

La prima messinscena arrivò nel 1976, in un Friuli ancora segnato dal terremoto. La storia della comunità contadina che nel 1499 affronta l’invasione turca assunse allora un significato ulteriore, legato alla ricostruzione materiale e al bisogno di ritrovare un senso di comunità.

Le tre messinscene ricostruite nel libro

Il volume segue in particolare tre allestimenti principali. Il primo è la prima assoluta del 1976, diretta da Rodolfo Castiglione tra la Biennale di Venezia e Udine, con musiche di Luigi Nono, scenografia di Luciano Ceschia, fotografie di Italo Zannier e la voce registrata di Padre David Maria Turoldo.

Il secondo capitolo riguarda la rilettura del 1995-1996, prodotta dal Teatro dell’Elfo e diretta da Elio De Capitani, con l’intreccio di voci e musiche curato da Giovanna Marini.

Pordenonelegge, a spazioZero il libro su I Turcs tal Friùl e i 50 anni di scena

Nel libro compaiono anche contributi di Stefano Casi, Gabriele Zanello, Fabrizio Turoldo, Massimo Somaglino, Valter Colle, Bruno de Franceschi, oltre agli interventi di rappresentanti delle istituzioni e delle realtà promotrici.

Il dialogo con Salò e gli archivi di Cinemazero

L’appuntamento di Pordenonelegge metterà in relazione I Turcs tal Friùl con “Salò o le 120 giornate di Sodoma”, ultimo film di Pasolini. Cinemazero conserva infatti il più completo e articolato archivio dedicato al film e alla sua realizzazione: decine di ore di registrazioni audio del regista e scrittore, migliaia di fotografie, materiali di lavorazione e numerose ore di riprese e backstage.

Secondo il percorso proposto dall’incontro, i temi dell’opera teatrale e del film si toccano sul terreno della violenza del potere, delle ambiguità dei comportamenti individuali e collettivi e del rapporto tra memoria storica e presente.

Pordenonelegge, a spazioZero il libro su I Turcs tal Friùl e i 50 anni di scena

Questo patrimonio archivistico, già indicato tra gli strumenti di lavoro per Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027, sarà messo a disposizione delle future residenze artistiche e dei progetti collegati al programma culturale della città.

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