Porpetto, partiti i lavori per la nuova caserma dei Carabinieri a Castello | VIDEO
La struttura sorgerà al posto dell’ex scuola elementare dismessa. Previsti anche interventi su viabilità, spazi pubblici ed edificio storico
CASTELLO DI PORPETTO - Sono partiti i lavori per la nuova stazione dei Carabinieri nella frazione di Castello di Porpetto, un intervento da 2 milioni e 350mila euro finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia che prenderà il posto dell’ex scuola elementare, ormai inutilizzata.
L’avvio del cantiere è stato ufficializzato nella cerimonia alla presenza dell’assessore regionale alla Sicurezza Pierpaolo Roberti, del sindaco di Porpetto Andrea Dri, di rappresentanti dell’Arma e delle istituzioni locali e regionali. Per il territorio della Bassa friulana l’opera punta a rafforzare la presenza delle forze dell’ordine e, insieme, a riqualificare una parte della frazione.
Dove sorgerà la nuova caserma
La nuova struttura sarà realizzata nell’area dell’ex scuola elementare di Castello, edificio non più in uso. Secondo quanto riferito durante la cerimonia, il finanziamento regionale è arrivato attraverso il sistema della concertazione.
L’intervento, oltre a sostituire una struttura pubblica dismessa, prevede un edificio moderno ed efficiente sotto il profilo impiantistico e dell’impatto ambientale, con una sede ritenuta più funzionale per l’attività quotidiana dell’Arma sul territorio.
Viabilità e spazi pubblici nella frazione
Il progetto non riguarda solo la caserma. La Regione ha spiegato che l’opera si inserisce in un percorso durato oltre dieci anni e accompagnato da modifiche della normativa nazionale. L’intervento, infatti, comprende anche una sistemazione più ampia della frazione.
Sono previsti cambiamenti alla viabilità e agli spazi pubblici, con l’obiettivo di renderli più accessibili e fruibili. Nel piano è indicata anche la valorizzazione dell’edificio storico che si trova di fronte alla futura stazione.
Le risorse regionali e il ruolo sul territorio
Durante l’incontro, Roberti ha collegato il cantiere di Castello di Porpetto alle risorse inserite nell’ultimo assestamento di bilancio regionale, che mette a disposizione oltre un miliardo di euro, di cui 200 milioni destinati a concertazioni e Fondo per il rilancio.
Secondo l’assessore, la nuova sede dei Carabinieri rappresenta un esempio di opera strategica per la comunità, sia per la sostituzione di un immobile non più utilizzato sia per il rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine in un’area della Bassa friulana.
Nel suo intervento Roberti ha insistito anche sulla funzione di presidio svolta dall’Arma: la presenza capillare, il rapporto diretto con cittadini e commercianti e il contributo alla prevenzione dei reati. Ha inoltre auspicato un rafforzamento degli organici delle forze dell’ordine, ricordando il lavoro quotidiano portato avanti anche dall’Associazione nazionale Carabinieri e dalle associazioni combattentistiche a favore della comunità locale.
Chi era presente alla cerimonia
Alla cerimonia di avvio dei lavori hanno partecipato numerosi cittadini, una rappresentanza di ufficiali dell’Arma e diversi amministratori del territorio. Presenti anche il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, alcuni consiglieri regionali e numerosi sindaci dei Comuni della zona.
Il nuovo presidio sorgerà dunque al posto dell’ex scuola elementare di Castello di Porpetto e il progetto comprende anche la riqualificazione dell’area circostante, con interventi su viabilità, spazi pubblici e sull’edificio storico di fronte alla futura stazione.