Porpetto, la Reinocarb torna con 60 squadre: tre giorni di sfide e tradizioni fino al 28 giugno
La manifestazione anima il paese con prove tra pesca, caccia, bicicletta e canoa. Edizione 2026 nel ricordo del terremoto del Friuli
PORPETTO - Sessanta squadre, tre giornate di gare diffuse nel paese e un programma che mescola sport, tradizioni popolari e vita di comunità. È entrata nel vivo a Porpetto la 23ª edizione della Reinocarb, manifestazione che fino al 28 giugno 2026 richiama partecipanti e pubblico per una sfida a squadre costruita su prove di abilità, forza e precisione.
L'appuntamento, tra i più particolari del panorama friulano, porta i concorrenti a misurarsi in discipline ispirate alla natura, ai giochi di una volta e alle attività del territorio. Il percorso di gara si sviluppa lungo il paese e comprende prove che spaziano dalla pesca alla caccia, dalla bicicletta alla canoa, fino ai lanci e ad altre specialità.
Le prove e il format della manifestazione
La formula della Reinocarb resta quella che l'ha resa riconoscibile negli anni: una competizione a squadre che non si limita all'aspetto sportivo, ma mette insieme identità locale e tradizioni. Le prove sono pensate per richiamare pratiche legate alla natura e alla vita di un tempo, trasformandole in un confronto tra abilità diverse distribuite in più punti di Porpetto.
A confermare la crescita della manifestazione è anche il numero delle squadre iscritte: 60 squadre per l'edizione 2026, dato che segna una partecipazione ampia non solo dal territorio, ma anche da fuori regione.
Inaugurazione con le istituzioni locali e regionali
Alla cerimonia inaugurale ha partecipato anche il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, che ha portato il saluto dell'Assemblea legislativa agli organizzatori, ai volontari e ai gruppi in gara.
Bordin ha sottolineato proprio il dato delle sessanta squadre, definendolo il segno di una crescita continua della manifestazione, capace nel tempo di allargarsi oltre i confini regionali. Nel suo intervento ha evidenziato anche la presenza di molte squadre locali accanto a realtà arrivate da altre zone, con una ricaduta diretta sulla conoscenza di Porpetto e del Friuli.
Durante l'inaugurazione erano presenti anche il sindaco Andrea Dri, il vicesindaco Simone Bernardi e l'assessore Alberto Di Pascoli.
La maglietta 2026 dedicata all'Orcolat
Tra i momenti della giornata inaugurale c'è stata anche la presentazione della maglietta realizzata dall'associazione Reinocarb per l'edizione di quest'anno. Il capo è dedicato al ricordo del terremoto del 1976, l'Orcolat, che devastò il Friuli cinquant'anni fa.
Un riferimento che lega la manifestazione anche alla memoria collettiva del territorio, inserendo nell'edizione 2026 un richiamo esplicito a una delle date più profonde della storia regionale.
Il ruolo dei volontari
Nel corso dell'apertura è stato ribadito anche il peso dell'organizzazione che ruota attorno alla Reinocarb. Accanto alla competizione, infatti, l'evento si regge sul lavoro dei volontari e delle persone coinvolte nella macchina organizzativa, chiamate a gestire prove, accoglienza e logistica lungo le tre giornate in programma.
La manifestazione proseguirà fino al 28 giugno con gare distribuite nel paese tra pesca, caccia, bicicletta, canoa, lanci e altre prove ispirate alla natura e ai giochi di una volta.