Porto Marghera, Semenzato: «Ora ridare fiducia alle imprese»
La deputata di Noi Moderati ringrazia Meloni e rilancia il ruolo di Venezia sulle terre rare.
"Sentire la presidente Meloni parlare di Porto Marghera nell'Aula del Senato è, per noi veneziani, motivo di gratitudine e di orgoglio. Il Governo ha riportato quest'area al centro della sua agenda, e lo ha fatto con una prospettiva europea. Ora tocca a noi non sprecare questa attenzione”. Lo dichiara l'onorevole Martina Semenzato, deputata di Noi Moderati e capogruppo in Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera, commentando le comunicazioni della presidente del Consiglio in vista del prossimo Consiglio europeo.
Terre rare e ruolo di Venezia
“Le terre rare sono la partita economica e geopolitica di questo decennio: sono dentro i motori elettrici, le turbine eoliche, i semiconduttori, gli strumenti medicali. Oggi l'Europa le importa quasi interamente da pochi fornitori, e questo la rende vulnerabile. Che l'Italia proponga Venezia come uno dei luoghi dove mettere al sicuro queste risorse è una scelta lungimirante, che dà al nostro territorio un ruolo di primo piano”.
Il potenziale di Porto Marghera
“C'è poi un dato che spesso si dimentica: nessuna città italiana ha a disposizione un'area come Porto Marghera – prosegue Semenzato -, dove spazi produttivi, banchine e collegamenti sono già lì, uno accanto all'altro. È un vantaggio unico per chi cerca dove insediare le tecnologie del futuro. Ed è la prova che Venezia non è soltanto turismo: può essere una città che produce, innova e offre lavoro qualificato ai suoi giovani, dando loro una ragione per restare”.
Fiducia alle imprese
“Ma le opportunità da sole non bastano. Le imprese hanno bisogno di certezze: tempi rapidi, regole chiare, procedure snelle. Per troppi anni chi voleva investire a Marghera si è scontrato con lentezze e incertezze. Serve una regia condivisa tra Governo, Regione, Comune e Autorità portuale – conclude Semenzato - per ridare fiducia a chi vuole scommettere su questo territorio. È su questo che dobbiamo lavorare da subito".