Porto di Trieste, la Regione prepara nuovi interventi su ferrovia e Servola
Da Buttrio l'assessore Amirante annuncia proposte nei prossimi mesi per integrazione porto-città e traffici merci.
BUTTRIO - La Regione conferma il sostegno alla crescita della piattaforma logistica di Trieste e prepara nuove proposte sul fronte dell'integrazione tra porto e città e del rafforzamento della capacità ferroviaria verso nord. L'annuncio è arrivato nella serata di 3 settembre 2026 da Buttrio, dove l'assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante è intervenuta alla cerimonia per i cinque anni di attività di Hhla Plt Italy, terminalista portuale polivalente e intermodale che opera nel Porto Franco di Trieste.
A nome del governatore Massimiliano Fedriga, Amirante ha ribadito che la piattaforma logistica triestina resta un asset strategico per il Friuli Venezia Giulia e per un bacino più ampio. La linea indicata dalla Regione è quella di accompagnare lo sviluppo del sistema con interventi urbanistici e infrastrutturali, a partire dalla città di Trieste e dai collegamenti ferroviari destinati ai traffici merci.
Le priorità indicate dalla Regione
Nel suo intervento, l'assessore ha spiegato che l'obiettivo è far crescere ulteriormente la piattaforma logistica lavorando su due direttrici precise: da una parte il rapporto tra porto e città, dall'altra il potenziamento della rete ferroviaria verso il nord.
Secondo Amirante, la relazione tra lo scalo e il tessuto urbano triestino passa anche dagli interventi che riguardano la stazione di Servola e l'area a caldo. Sono questi, nelle parole dell'assessore, alcuni dei passaggi necessari per superare criticità esistenti e creare le condizioni per l'ampliamento della piattaforma logistica e del sistema infrastrutturale collegato.
La Regione, ha aggiunto, intende proseguire questo percorso attraverso il proprio piano di governo del territorio. Le idee già allo studio saranno condivise nei prossimi mesi.
Il nodo ferroviario verso nord
Un secondo punto ritenuto decisivo riguarda la capacità ferroviaria regionale a supporto dei traffici merci in uscita dal porto di Trieste. Amirante ha richiamato in particolare il ruolo del nodo di Udine per i collegamenti diretti verso nord, indicando la necessità di dare una risposta concreta alla domanda di capacità sulla rete.
Su questo fronte la Regione sta preparando nuove proposte, che dovrebbero essere presentate nei prossimi mesi. Il tema è considerato centrale per sostenere l'espansione del traffico intermodale e per accompagnare la crescita dello scalo giuliano nei prossimi anni.
I cinque anni di Hhla Plt Italy
L'occasione è stata la celebrazione del quinto anno di attività di Hhla Plt Italy. Alla cerimonia hanno partecipato il presidente di Hhla Plt Italy Philip Sweens, l'amministratore delegato Antonio Barbara, il presidente dell'Autorità di sistema portuale del mare Adriatico Orientale Marco Consalvo e i rappresentanti dei soci dell'azienda, tra cui Petrucco, Parisi e Interporto Bologna.
Nel corso dell'incontro, Amirante ha definito il percorso avviato nel 2014 con la piattaforma logistica regionale come un progetto costruito insieme da istituzioni e imprese, capace di mettere attorno allo stesso tavolo soggetti pubblici e privati interessati allo sviluppo del porto di Trieste.
L'assessore ha anche sottolineato come il sistema portuale dell'Adriatico, e in particolare quello triestino, abbia ricadute che vanno oltre i confini regionali. Il riferimento è a una rete logistica che, nelle intenzioni della Regione e degli operatori, deve continuare a crescere grazie agli investimenti infrastrutturali e alla collaborazione tra i diversi attori coinvolti.
Le proposte annunciate dalla Regione per porto, città e rete ferroviaria dovrebbero essere presentate nei prossimi mesi, con l'obiettivo dichiarato di sostenere un'infrastruttura che, secondo quanto emerso durante la serata di Buttrio, ha ancora margini di sviluppo.