Pradamano, Camst premia tre neolaureati e rafforza la presenza in Friuli Venezia Giulia
A Villa Riviera consegnati tre premi di laurea da 1.000 euro a figli di dipendenti del gruppo. In Friuli Venezia Giulia Camst conta 962
PRADAMANO (UDINE) - Tre borse di studio da 1.000 euro ciascuna ai figli dei dipendenti, oltre 200 soci riuniti e un quadro dettagliato della presenza del gruppo in Friuli Venezia Giulia: è questo il nucleo dell’assemblea territoriale dei soci di Camst group, ospitata venerdì 29 maggio a Villa Riviera, a Pradamano, nel percorso che porterà all’approvazione del bilancio 2025.
Nel corso dell’incontro sono stati premiati tre giovani neolaureati che si sono distinti per i risultati conseguiti nel proprio percorso accademico. I riconoscimenti sono andati a Maria Castellani dell’Università di Udine, Alex Battiston dell’Università di Padova e Michele Baratti dell’Università di Verona. Il premio di laurea viene assegnato ogni anno da Camst group ai figli dei propri dipendenti.
L’iniziativa rientra nel sistema di welfare che il gruppo dedica ai dipendenti e alle loro famiglie, in coerenza con un modello d’impresa orientato alla sostenibilità e con un’attenzione specifica al sostegno dei giovani nella costruzione dei loro percorsi di vita.
L’assemblea di Pradamano è stata la quarta tappa del percorso verso l’approvazione del bilancio 2025 di Camst group, dopo gli incontri già svolti a Torino, Prato e Parma. Alla riunione ha partecipato anche Marco Riboli, vicepresidente di Legacoop Friuli Venezia Giulia.
In Friuli Venezia Giulia il gruppo sviluppa un fatturato di 52,9 milioni di euro, conta 962 dipendenti e 762 soci, con quattro cucine centralizzate attive sul territorio. Nel 2025 Camst ha servito oltre 8,2 milioni di pasti a circa 200 clienti, operando nelle province di Trieste, Udine, Gorizia e Pordenone.
"Le assemblee sui territori sono un momento fondamentale nella vita dell'impresa, in cui ci incontriamo e ci confrontiamo con i nostri soci", ha dichiarato il presidente di Camst group, Francesco Malaguti. "Al di là dei risultati, che ci stanno premiando, analizziamo l’impatto reale generato, perché crescere per noi significa soprattutto restituire valore attraverso il lavoro, le tante iniziative di formazione e di welfare aziendale, con un’attenzione specifica al supporto dei giovani nella costruzione dei loro percorsi di vita".
Camst group opera in Friuli Venezia Giulia dal 1992 con una presenza strutturata in tutti i comparti della ristorazione collettiva: scolastica, aziendale, socio-sanitaria e commerciale.
Nel settore della refezione scolastica, che rappresenta la quota principale del fatturato regionale con circa 23 milioni di euro, il gruppo gestisce i servizi per i Comuni di Trieste, Udine, Pordenone, Gorizia, Codroipo, Cividale del Friuli, Gemona del Friuli e San Daniele del Friuli, oltre che per la Fondazione Renati di Udine.
Nel comparto socio-sanitario Camst serve le principali aziende sanitarie regionali. Lavora per l’Azienda Sanitaria Friuli Occidentale (ASFO) negli ospedali di Pordenone, Sacile, San Vito al Tagliamento, Spilimbergo e Maniago; per l’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina (ASUGI) negli ospedali di Gorizia e Monfalcone; inoltre è presente all’IRCCS CRO di Aviano e all’ASP ITIS di Trieste.
Sul fronte della ristorazione aziendale, tra i clienti figurano Wärtsilä Italia e Allianz. Nella ristorazione commerciale il gruppo è presente con i ristoranti self-service Tavolamica a Trieste e Zenit a Udine.
Tra i progetti indicati come più prospettici sul territorio c’è la Sprecometro Challenge, iniziativa pilota avviata presso il Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico di Trieste. Il progetto ha coinvolto oltre un centinaio di studenti provenienti da 84 Paesi nel monitoraggio delle eccedenze alimentari generate in mensa.
L’attività si avvale dell’app Sprecometro, sviluppata da Last Minute Market e dall’Università di Bologna nell’ambito della campagna Spreco Zero, di cui Camst è partner per le scuole. Lo strumento consente di tradurre lo spreco alimentare in indicatori ambientali concreti, come emissioni di CO2, consumo d’acqua e uso di suolo.
Nel 2026 sono stati complessivamente 34 i figli dei dipendenti di Camst a ricevere il premio di laurea, provenienti da Emilia-Romagna, Piemonte, Toscana, Lazio, Lombardia, Liguria, Marche, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Per accedere al bando era richiesto il completamento del percorso di studi con una votazione finale di almeno 110 su 110 per gli indirizzi umanistici e di almeno 108 su 110 per quelli scientifici.
Camst group è una Società Cooperativa Benefit nata a Bologna nel 1945. Secondo i dati del bilancio 2025 conta oltre 10.000 dipendenti e 80 milioni di pasti prodotti. È tra le principali realtà italiane della ristorazione collettiva, al servizio di scuole, aziende, ospedali e case di cura. Opera anche nella ristorazione commerciale con i marchi Tavolamica, NOI e Dal 1945 Gustavo Italiano, nel banqueting con il brand Dettagli catering e nel facility management, con una gamma di servizi rivolta a clienti pubblici e privati.