Premio In/Architettura 2026, a Trieste i riconoscimenti del Triveneto

In Regione la consegna dei premi per nuove costruzioni, riqualificazione, restauro, cultura architettonica e carriera.

15 ottobre 2026 16:59
Premio In/Architettura 2026, a Trieste i riconoscimenti del Triveneto -
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Trieste, 15 ottobre - Oggi a Trieste, nel palazzo della Regione in piazza Unità d'Italia, è stato consegnato il premio In/Architettura 2026 per il Triveneto, promosso dall'Istituto nazionale di architettura (In/Arch) e dall'Associazione nazionale costruttori edili (Ance) in collaborazione con Archilovers. Alla cerimonia erano presenti la presidente di In/Arch Triveneto Lucia Krasovec-Lucas, il segretario generale nazionale Michele Franzina e il presidente di Ance Fvg Marco Bertuzzo.

"Oggi una delle grandi sfide per le amministrazioni pubbliche è quella di governare le trasformazioni del territorio in modo sostenibile: contenere il consumo di suolo, valorizzare quanto è già costruito, migliorare la sicurezza e l'efficienza energetica degli edifici e promuovere una rigenerazione urbana che sappia coniugare sviluppo economico, transizione ecologica e qualità della vita delle comunità. Il Premio In/Architettura valorizza a pieno il rapporto tra progettazione, qualità della costruzione e interesse pubblico. Una buona architettura non è soltanto un edificio esteticamente ben riuscito, ma è un'opera capace di migliorare il rapporto tra le persone, l'ambiente e i luoghi in cui vivono".

Così oggi l'assessore regionale alla Difesa dell'ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro, che ha portato i saluti del governatore Massimiliano Fedriga e dell'assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante. L'assessore ha sostenuto che la qualità architettonica debba essere considerata una componente essenziale dello sviluppo sostenibile del territorio.

Qualità architettonica e sviluppo del territorio

"Il Friuli Venezia Giulia, così come l'intero Triveneto, possiede un patrimonio architettonico, urbano e paesaggistico straordinariamente ricco e diversificato - ha osservato l'assessore -. La nostra responsabilità comune è accompagnarne l'evoluzione senza disperdere l'identità dei luoghi, ma avendo il coraggio di innovare per rispondere alle esigenze delle nuove generazioni".

Scoccimarro ha inoltre evidenziato l'importanza del ruolo di architetti, ingegneri, progettisti e imprese di costruzione nel "saper tradurre in opere concrete e durature gli obiettivi, le regole e gli strumenti di progettazione definiti dalla Pubblica amministrazione".

Le categorie del premio nato nel 1961

Il Premio In/Architettura nasce nel 1961 con l'intento di dare risalto all'intera filiera edilizia, premiando non solo il progettista, ma anche l'impresa e il committente.

Alla cerimonia odierna sono stati consegnati i premi dedicati alle nuove costruzioni, agli interventi di riqualificazione e restauro, alla diffusione della cultura architettonica (Premio internazionale "Bruno Zevi") e alla carriera.

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