Premio Sussidiarietà 2026, Pordenone a Tolmezzo per il riconoscimento al modello Friuli

A Tolmezzo il riconoscimento a Protezione civile, Vigili del fuoco e Alpini.

14 settembre 2026 19:32
Premio Sussidiarietà 2026, Pordenone a Tolmezzo per il riconoscimento al modello Friuli -
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PORDENONE - Il Premio Sussidiarietà 2026 assegnato al modello Friuli nato dopo il terremoto del 1976 rilancia anche a Pordenone il percorso sulla prevenzione e sulla memoria del sisma. Alla cerimonia di questa mattina al Teatro comunale Luigi Candoni di Tolmezzo hanno partecipato il sindaco Alessandro Basso e l’assessore comunale alla Protezione civile Mattia Tirelli.

Il riconoscimento, dedicato quest’anno al modello di collaborazione costruito in Friuli dopo il sisma, è stato assegnato a Protezione Civile, Vigili del Fuoco e Associazione Nazionale Alpini. L’iniziativa rientra nelle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976 ed è promossa dalla Fondazione per la Sussidiarietà.

Per Pordenone la giornata di Tolmezzo si inserisce nel calendario de “La Memoria che Protegge”, il percorso avviato in città in occasione dei cinquant’anni dal terremoto del Friuli. Il programma è in corso dall’11 al 27 settembre e comprende incontri di approfondimento, attività sulla cultura della prevenzione e momenti operativi, fino all’esercitazione sismica “Orcolat”, prevista dal 25 al 27 settembre.

Il premio consegnato a Tolmezzo

La seconda edizione del Premio Sussidiarietà è stata consegnata dal presidente della Fondazione per la Sussidiarietà Giorgio Vittadini a Fabio Ciciliano, capo del Dipartimento della Protezione Civile, a Sebastiano Favero, presidente dell’Associazione Nazionale Alpini, e a Luigi Gudice, direttore dei Vigili del Fuoco del Friuli Venezia Giulia e dirigente generale del Corpo nazionale.

Alla cerimonia hanno preso parte anche il ministro per la Protezione Civile e le Politiche del mare Nello Musumeci, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga.

Il calendario a Pordenone fino al 27 settembre

Nel capoluogo il progetto “La Memoria che Protegge” punta in particolare su scuole e nuove generazioni. Il Comune spiega infatti che studenti e studentesse saranno coinvolti in un percorso dedicato alla conoscenza dei comportamenti da adottare in caso di emergenza.

Uno dei momenti centrali sarà rappresentato dalle prove di evacuazione negli istituti scolastici, inserite nell’esercitazione “Orcolat”, con l’obiettivo di trasformare la memoria del terremoto in pratica di prevenzione fin dall’età scolastica.

Premio Sussidiarietà 2026, Pordenone a Tolmezzo per il riconoscimento al modello Friuli

Sono inoltre già partite le conferenze promosse dai volontari della Protezione civile di Pordenone. Dopo il primo appuntamento dedicato alla tutela del patrimonio culturale e artistico nelle situazioni di emergenza, il calendario prosegue questa sera alle 20.30 in Sala Degan con un incontro sulla gestione della disabilità in emergenza.

Le parole del sindaco e dell’assessore

Il sindaco Alessandro Basso ha collegato il riconoscimento ricevuto oggi a Tolmezzo al lavoro quotidiano dei volontari e del personale attivo in città, citando in particolare le volontarie e i volontari della Protezione civile di Pordenone, il coordinatore Fabio Braccini, il dirigente Bonora e il personale impegnato al servizio della comunità.

Basso ha sottolineato che le parole di apprezzamento ascoltate durante la cerimonia rappresentano un motivo di orgoglio per Pordenone e ha ribadito, insieme all’assessore Tirelli, l’impegno a trasmettere alle nuove generazioni la cultura della responsabilità, del volontariato e della prevenzione.

Anche Mattia Tirelli ha richiamato il valore attuale del modello nato dopo il sisma del 1976, indicando in preparazione, collaborazione e partecipazione i punti su cui la città sta costruendo il percorso della memoria. Secondo l’assessore, il coinvolgimento di volontari, istituzioni, scuole e cittadinanza serve a trasformare il ricordo in conoscenza e la conoscenza in prevenzione concreta.

L’ultimo appuntamento già indicato nel programma è l’esercitazione sismica “Orcolat”, in calendario a Pordenone dal 25 al 27 settembre, con prove di evacuazione nelle scuole e attività operative legate alla preparazione alle emergenze.

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