Premio Trio di Trieste 2026, 50 ensemble da 29 Paesi per la 23^ edizione
Sabato 27 giugno la giuria guidata da Pavel Berman selezionerà i finalisti. In gara duo, trio e quartetti con pianoforte e archi.
TRIESTE - Saranno 50 ensemble cameristici provenienti da 29 Paesi a contendersi la 23^ edizione del Concorso internazionale Premio Trio di Trieste, in programma con le fasi finali dal 12 al 16 settembre 2026. L’edizione di quest’anno è riservata a duo, trio e quartetti con pianoforte e archi, e segna un risultato record nella storia della competizione.
La prossima tappa è fissata per sabato 27 giugno, quando la giuria internazionale si riunirà per selezionare i finalisti attraverso la valutazione dei video inviati dai gruppi iscritti. A guidarla sarà il violinista e direttore d’orchestra Pavel Berman. Con lui ci saranno il violista Simone Gramaglia, la pianista Márta Gulyás, il violinista Johannes Meissl, il violoncellista Miloš Mlejnik, il pianista Dirk Mommertz e la violista Danusha Waskiewicz.
Promosso da Chamber Music Trieste, il premio è considerato tra i principali concorsi cameristici internazionali. Dal 1996, ricordano gli organizzatori, ha coinvolto oltre 1.800 giovani musicisti da tutto il mondo. La fondatrice e direttrice artistica Fedra Florit ha richiamato il profilo storico della manifestazione, nata nel segno dell’esperienza del Trio di Trieste e di un lavoro cameristico fondato su lettura della partitura, equilibrio tra pianoforte e archi e precisione di fraseggio.
Come si svolge la selezione
Dopo la prima valutazione video, i gruppi ammessi raggiungeranno Trieste per la fase decisiva del concorso, articolata in prove eliminatorie e prova finale. Il regolamento prevede la partecipazione di musicisti di qualsiasi nazionalità, purché l’età media dei componenti non superi i 32 anni alla data del 31 dicembre 2026.
Il Concerto dei premiati è in calendario mercoledì 16 settembre al Teatro Miela, sala già al centro della stagione cittadina e di appuntamenti come il Teatro Miela. Oltre al premio in denaro, i vincitori potranno contare su opportunità di registrazioni e concerti in Italia e all’estero.
Gli ensemble iscritti alla 23^ edizione
Le candidature raccolte per il 2026 comprendono 8 duo pianoforte e violino: Duo April - Jiayi (Cina), Duo Claude (Giappone-Italia), Duo Ekeš (Turchia-Inghilterra), Duo Gatti - Lynn (Italia-Stati Uniti d’America), Duo Kydora - Maciková (Ucraina-Repubblica Slovacca), Duo Mancini - Santarelli (Italia), Duo Moveo (Italia), Duo Thomas - Bertrand (Francia).
Ci sono poi 2 duo pianoforte e viola: Duo Benini-Benaglia (Italia) e Duo Corsaro (Italia). I duo pianoforte e violoncello sono 4: Duo Chamot - Niederhauser (Svizzera-Germania), Duo Pantani - Stefanelli (Italia-Repubblica di San Marino), Duo Ruggiero - Dalpiaz (Italia), Duo Sammicheli - Agosti (Italia).
I quartetti iscritti sono 5: Euphorie Quartet (Germania-Giappone-Polonia), Lunaris Quartet (Francia), Piacere Piano Quartet (Francia), Quartetto Cino Ghedin (Italia), Wendel Quartet (Italia-Francia-Cina).
La parte più numerosa del concorso è quella dei trio, con 31 gruppi: AKE-Trio (Turchia-Germania), Alvier Trio (Ucraina-Italia-Germania), Astatine Trio (Inghilterra-Slovenia), Bernstein Trio (Germania), Cuore Piano Trio (Polonia-Repubblica Ceca), Davidoff Trio (Germania), Dora Piano Trio (Italia-Svizzera), Essence Trio (Polonia), Freytag Trio (Germania), Leonis Trio (Svizzera-Francia-Italia), Meran Trio (Serbia-Stati Uniti d’America-Portogallo), Piano Trio Rupnik (Slovenia), Tovesco Trio (Italia-Germania-Finlandia), Trio Ad Astra (Slovenia), Trio Archai (Spagna-Germania-Irlanda), Trio Bedřich (Italia), Trio Chimera (Italia), Trio Clara (Italia-Francia-Germania), Trio E.T.A. (Germania), Trio Fantasma (Paesi Bassi-Danimarca), Trio Fenice (Italia), Trio Giocoso (Ungheria), Trio Kobalt (Italia), Trio Liszt (Italia), Trio Myrten (Corea del Sud-Hong Kong-Regno Unito), Trio Resonance (Cina), Trio Resonantia (Giappone-Italia-Austria), Trio Rinaldo (Italia), Trio Sheliak (Italia), Trio Visconti (Italia-Romania), Trouvaille Trio (Indonesia-Polonia-Germania/Stati Uniti).
Chi entra già in finale
Tre ensemble accedono direttamente alla fase finale per regolamento, in quanto vincitori del Premio Osaka, secondo una norma che vale anche per i vincitori dei concorsi ARD di Monaco e Melbourne. Si tratta del Trio E.T.A. (Germania, primo premio a Osaka), dell’Euphorie Quartet (Germania-Giappone-Polonia, secondo premio a Osaka e Premio speciale Fernanda Selvaggio al 22° Premio Trio di Trieste) e del Davidoff Trio (Germania, terzo premio a Osaka).
Un’impronta fortemente internazionale che dialoga con altri percorsi dedicati ai giovani musicisti, come il Concorso Euritmia, e che conferma la capacità di Trieste di attrarre formazioni da Europa, Asia e America in un’unica rassegna cameristica.
Enti coinvolti
Il Concorso internazionale Premio Trio di Trieste è promosso da Chamber Music Trieste in collaborazione con il Conservatorio di Trieste e l’Accademia Chigiana di Siena. La manifestazione è organizzata in partnership con Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Trieste, Assicurazioni Generali, Fondazione CRTrieste, Fondazione Casali, Samer Shipping e Suono Vivo - Padova, con la collaborazione stabile dell’Iniziativa Centro-Europea.