Premio Trio di Trieste 2026, ecco i 15 finalisti da 9 Paesi: finale il 16 settembre al Miela
Sei formazioni italiane tra i finalisti della 23ª edizione. Il 17 settembre riparte anche Cromatismi al Tartini con i vincitori.
TRIESTE - Sono 15 gli ensemble finalisti della 23ª edizione del Premio Trio di Trieste, in programma dal 12 al 16 settembre 2026. In città arriveranno 42 giovani musicisti provenienti da 9 Paesi - Germania, Svizzera, Spagna, Irlanda, Francia, Giappone, Cina, Polonia e Italia - per una delle competizioni internazionali più selettive dedicate alla musica da camera. L’Italia sarà il Paese più rappresentato in finale con sei formazioni.
L’edizione 2026 coincide anche con un anniversario: il Premio Trio di Trieste festeggia 30 anni dalla nascita, avvenuta nel 1996. Dal 2002 il concorso ha cadenza biennale ed è promosso dall’Associazione Chamber Music Trieste con la direzione artistica della pianista e musicologa Fedra Florit. Quest’anno la competizione è dedicata agli ensemble per duo, trio e quartetto con archi e pianoforte.
Le date del concorso e il concerto finale
Le prove finali si terranno a Trieste dal 12 al 16 settembre. I vincitori saranno scelti da una giuria internazionale presieduta dal violinista e direttore d’orchestra Pavel Berman.
L’appuntamento aperto al pubblico è fissato per mercoledì 16 settembre alle 20.30 al Teatro Miela, con il concerto dell’ensemble vincitore e dei premiati.
Il giorno successivo, 17 settembre, ripartirà anche la rassegna Cromatismi al Tartini con un’intervista-concerto dedicata ai vincitori del 23° Premio Trio di Trieste, curata dagli studenti del Biennio del Conservatorio Tartini.
I numeri dell’edizione 2026
La direttrice artistica Fedra Florit ha ricordato che dal 1996 a oggi il Premio ha coinvolto oltre 1.800 giovani musicisti da tutto il mondo. Per l’edizione 2026 la selezione finale è arrivata dopo la valutazione di 50 ensemble provenienti da 29 Paesi, un dato che conferma l’ampiezza internazionale della partecipazione.
Alla presentazione della manifestazione, svoltasi il 27 agosto a Trieste, erano presenti tra gli altri la stessa Florit, il vicepresidente di Chamber Music Trieste Luigi Cattin, il sindaco Roberto Dipiazza, l’assessore regionale Fabio Scoccimarro, il presidente del Conservatorio Tartini Antonio De Nicolo e il direttore Sandro Torlontano. Con loro anche rappresentanti di Rai Friuli Venezia Giulia, Generali, CEI - Central European Initiative, CRTrieste, Fondazione Ernesto Illy, Riccesi Holding, Mediolanum, Teatro Miela, Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, ESYO e del consiglio direttivo ACM.
I premi in palio
Accanto al riconoscimento principale, il concorso assegnerà anche alcuni premi speciali. Tra questi il Premio Speciale “Central European Initiative”, del valore di 3.000 euro, destinato al miglior complesso semifinalista proveniente da uno dei 17 Paesi partner.
È previsto inoltre il Premio Speciale “Renato Zanettovich”, pari a 2.600 euro, offerto da 26 storici studenti in ricordo del maestro e destinato al miglior duo arrivato in semifinale.
Completa il quadro lo Young Award 2026, promosso dagli studenti di Biennio del Conservatorio di Trieste e sostenuto da una borsa di studio di 1.000 euro offerta da Maria Luisa Vaccari per il complesso finalista ritenuto più promettente.
Il calendario autunnale di Chamber Music Trieste
Dopo il Premio Trio, la stagione cameristica Cromatismi 5.0 proseguirà con quattro concerti conclusivi. Il primo è in programma mercoledì 7 ottobre con “Amusing con sax”, serata che vedrà protagonista il sassofonista Federico Mondelci accanto all’Orchestra d’Archi I Virtuosi Italiani, guidata dal primo violino direttore Alberto Martini.
Mercoledì 21 ottobre sarà la volta di “Le piace Brahms?” con il duo pianistico a quattro mani formato da Beatrice ed Eleonora Dallagnese. L’11 novembre seguirà “Guardando a est” con il Trio Concept, già noto come Trio Chagall, mentre il 25 novembre chiuderà il ciclo un secondo appuntamento di “Guardando a est” con lo Škampa Quartet, formazione di riferimento della cultura musicale ceca.
Anche la rassegna Cromatismi al Tartini, organizzata in sinergia con il Conservatorio Tartini di Trieste, proseguirà in autunno: il 12 novembre con il Concept Trio e il 5 dicembre con il Coro Vikra diretto da Petra Grassi.
È annunciata infine anche la rassegna autunnale Voci & Corde al Sartorio, sostenuta dalla Fondazione Libero Zora Polojaz e da Banca ZKB: l’apertura è fissata per domenica 18 ottobre alle 17 con il Duo Veles, formato dal soprano Mateja Petelin e dal chitarrista Pavel Cyargeenka.