Presentato a TriestEspresso il progetto Tanzania per la filiera sostenibile del caffè

Realizzato dalla Regione con partner pubblici e privati, è sostenuto dal Governo con oltre 2,1 milioni.

22 ottobre 2026 17:44
Presentato a TriestEspresso il progetto Tanzania per la filiera sostenibile del caffè -
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Il progetto, realizzato dalla Regione e sostenuto dal Governo con 2,1 milioni di euro, favorisce la crescita occupazionale di giovani e donne tanzaniani nella filiera

Trieste, 22 ottobre - "Presentare il progetto Tanzania a TriesteEspresso Expo è un segnale importante, perché rappresenta il primo caso in Friuli Venezia Giulia di un progetto che mette insieme collaborazione istituzionale tra pubblico e privato, cooperazione internazionale e alleanza tra Governo nazionale e Regione stessa. Un progetto che ha visto già i primi risultati importanti, che vanno verso una sostenibilità della produzione del caffè in Tanzania e, soprattutto, nuove opportunità lavorative per giovani e donne". Così il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga è intervenuto oggi, nel corso dell'evento TriestEspresso, alla sessione in cui è stato presentato il progetto "Verso la nuova generazione di produttori di caffè di qualità sostenibile nel sud della Tanzania", realizzato dalla Regione in collaborazione con illycaffè, Università di Trieste, Centro alti studi agronomici di Bari e Fondazione Ernesto Illy e sostenuto con oltre 2,1 milioni di euro di finanziamento nazionale.

Collaborazione tra istituzioni e imprese

Nel suo intervento, il governatore ha sostenuto l'importanza di stabilire forme di collaborazione istituzionale che includano anche il mondo produttivo: "È l'unica strada che può garantire stabilità negli investimenti e nella crescita a medio-lungo termine, esportando la qualità del Made in Italy a favore delle popolazioni coinvolte".

Obiettivi del progetto in Tanzania

L'iniziativa presentata viene realizzata in tre regioni della Tanzania, Mbeya, Songwe e Ruvuma, con l'obiettivo di favorire la crescita occupazionale di giovani e donne tanzaniani per lo sviluppo e l'innovazione della filiera sostenibile del caffè. La proposta progettuale, attraverso attività formative mirate, intende trasferire pratiche agricole sostenibili agli operatori del caffè, contribuendo ad una buona gestione del territorio e delle risorse naturali.

Primi risultati del programma

Il progetto è stato avviato nell'ottobre del 2025 e ha durata triennale. Nel primo anno sono state raggiunte direttamente 214 persone (attraverso formazione in buone pratiche agronomiche, pratiche post-raccolta e utilizzo dell'acqua) e oltre 3.400, di cui 890 donne, attraverso le pratiche replicate dai partecipanti alla formazione. Sono stati costruiti sette vivai destinati alla produzione di 120.000 piantine di caffè e 30.000 alberi d'ombra e ristrutturati i sistemi di trattamento delle acque reflue in 10 impianti di smaltimento appartenenti ad altrettante cooperative. Inoltre, è stata assegnata una borsa di studio - vinta da una donna - per il master in Economia e Scienza del caffè presso la Fondazione Ernesto Illy.

Possibili sviluppi con Ucraina e Kenya

Come ha reso noto Fedriga, l'esperienza del progetto Tanzania ha aperto la strada a ulteriori collaborazioni tra Regione e Governo, riguardanti nello specifico due progettualità che coinvolgono rispettivamente Ucraina e Kenya.

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