Primo Maggio sul Carso, Rojc al corteo con il garofano rosso
La senatrice del Pd ha partecipato alla manifestazione tra Aurisina e Santa Croce e poi alle celebrazioni a San Floriano del Collio.
DUINO AURISINA – Primo Maggio tra memoria, diritti e preoccupazioni per il mondo del lavoro sul Carso triestino, dove la senatrice Tatjana Rojc, del Partito democratico, ha preso parte al tradizionale corteo da Aurisina a Santa Croce.
Il corteo sul Carso
La manifestazione, promossa dal Distretto del Carso dello Spi Cgil, si è svolta sull’altipiano triestino, nel territorio comunale di Duino Aurisina. Rojc ha scelto di partecipare portando il garofano rosso, simbolo richiamato dalla senatrice come memoria delle lotte e del sangue versato per conquistare diritti considerati oggi fondamentali.
Nel suo intervento, la parlamentare dem ha collegato la ricorrenza alla situazione attuale, parlando di una fase difficile per il lavoro e di un territorio nel quale restano vive le preoccupazioni per precarietà, sicurezza e tutele.
Le celebrazioni nel Goriziano
Dopo il corteo sul Carso, Rojc ha partecipato anche alle tradizionali celebrazioni a Števerjan-San Floriano del Collio, in provincia di Gorizia. Per la senatrice, il Primo Maggio resta una festa, ma anche un’occasione per interrogarsi sulla direzione da dare alla società.
Al centro del suo messaggio ci sono i giovani, il salario minimo garantito che manca, la precarietà e le poche certezze offerte a chi lavora. Rojc ha richiamato la necessità di schierarsi con le persone più fragili e di garantire, anche nel cosiddetto ricco Nord-est, il principio dell’articolo 1 della Costituzione: la Repubblica fondata sul lavoro.