Prodolone, Memorial Piazza tra rientri azzurri e primati personali in pista
Sulla pista friulana successi per Leo Domenis e Margherita Cengarle. Personali anche per Pagot, Bortolus e Infanti.
PRODOLONE - Riparte con risultati di rilievo la seconda parte della stagione dell’atletica leggera in Friuli Venezia Giulia. Sulla pista di Prodolone il Memorial Luciano Piazza, organizzato dalla Libertas Sanvitese O. Durigon, ha richiamato atleti da tutto il Nordest, oltre a presenze da Slovenia, Croazia e Carinzia, offrendo indicazioni utili in vista della chiusura del calendario stagionale.
Tra i protagonisti del pomeriggio ci sono stati anche alcuni giovani reduci dagli appuntamenti internazionali estivi, dai Mondiali Under 20 di Eugene agli Europei Under 18 di Rieti, accanto agli atleti delle categorie giovanili.
I risultati della velocità e degli ostacoli
Nei 100 metri maschili è tornato al successo l’azzurro Leo Domenis della Trieste Atletica, primo in 10"81. Al femminile doppia affermazione per Margherita Cengarle dell’Atletica 2000, capace di imporsi nei 100 in 12"30 e nei 100 ostacoli Allieve in 14"67.
In evidenza anche l’atleta di casa Matteo Bortolus, terzo nei 100 e poi vincitore dei 110 ostacoli Allievi con il nuovo personale di 15"32.
Tra le prove giovanili, buoni riscontri anche per Manuel Rizzo del Casarsa negli 80 Cadetti, chiusi in 9"28, e per Amedeo Rizzon della Libertas Sacile nei 60 Ragazzi in 7"86.
Lanci: Pagot nel disco, Infanti nel giavellotto
Nel disco Allievi il confronto di maggior spessore tecnico ha premiato Giuliano Pagot del Friul Palmanova, autore del personale a 55,62 metri davanti all’azzurrino Anthony Del Pioluogo.
Nel giavellotto Cadetti è arrivata una delle misure più significative della giornata con Giordano Infanti, che ha lanciato a 57,49 metri, migliorando il proprio limite di cinque metri e salendo nelle posizioni alte delle graduatorie nazionali di categoria.
I salti e il test verso Majano
Nel settore salti applausi per la cadetta di casa Lucrezia Marzotto e per Leonardo Menegon del Malignani, entrambi a 1,53 metri nel salto in alto. Nel lungo Cadetti, invece, si è imposto Simone Mariuzzo del Lupignanum con un solido 6,54 metri.
Il meeting friulano ha così riaperto l’attività agonistica dopo l’estate con diversi progressi individuali e un banco di prova considerato utile anche in vista del prossimo appuntamento internazionale di Majano.