Progetto Polis, nel Goriziano già rinnovati 18 uffici postali su 22
Nel territorio coinvolti 22 uffici postali: 18 già riqualificati, 3 con cantieri aperti e uno ancora da rinnovare. Passaporti attivi in 19
GORIZIA - Nel Goriziano il progetto Polis di Poste Italiane ha già portato al rinnovo di 18 uffici postali su 22 coinvolti, con altri tre cantieri in corso o programmati e una sola sede ancora da riqualificare. Accanto agli interventi sugli spazi, cresce anche la rete dei servizi disponibili nei piccoli comuni: in 19 uffici postali del territorio è già possibile richiedere o rinnovare il passaporto.
L’iniziativa riguarda i comuni con meno di 15 mila abitanti ed è stata pensata per rendere più semplice l’accesso ai servizi della Pubblica amministrazione, riducendo il divario tra i centri minori e le città più grandi attraverso sportelli rinnovati e soluzioni digitali.
Nel dettaglio, gli uffici postali del Goriziano già riqualificati sono quelli di Sagrado, Mariano del Friuli, Staranzano, Villesse, Gradisca d’Isonzo, Farra d’Isonzo, Cormons, Romans d’Isonzo, Fogliano Redipuglia, Doberdò del Lago, San Pier d’Isonzo, Pieris, Mossa, Dolegna del Collio, Ronchi dei Legionari, San Lorenzo Isontino, Turriaco e Grado.
I lavori sono invece in corso a San Floriano del Collio, Savogna d’Isonzo e Medea, mentre l’ufficio postale di Capriva del Friuli è quello ancora da rinnovare.
I servizi disponibili negli sportelli
Negli uffici interessati dal progetto, i cittadini possono ottenere certificati anagrafici e pensionistici. Nel Goriziano sono 19 gli sportelli abilitati al rilascio dei documenti: qui si possono richiedere i certificati anagrafici e di stato civile messi a disposizione da Anpr, oltre a tre certificati Inps, cioè il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello Obis M, che riassume i dati informativi relativi all’assegno pensionistico.
Complessivamente i certificati disponibili sono 15, tra cui nascita, residenza, cittadinanza, stato civile e stato di famiglia. Possono essere richiesti singolarmente oppure in forma contestuale, sia per sé sia per i familiari appartenenti alla stessa famiglia anagrafica.
Per quanto riguarda il passaporto, il servizio è attivo nei comuni del Friuli Venezia Giulia fino a 15 mila abitanti. Nel Goriziano si può fare domanda o rinnovo negli uffici postali di Sagrado, Mariano del Friuli, Staranzano, Villesse, Gradisca d’Isonzo, Farra d’Isonzo, Cormons, Romans d’Isonzo, Fogliano Redipuglia, Doberdò del Lago, San Pier d’Isonzo, Pieris, Mossa, Dolegna del Collio, Ronchi dei Legionari, San Lorenzo Isontino, Turriaco, Grado e Capriva del Friuli. In provincia di Udine, intanto, il servizio è stato esteso anche ai passaporti negli uffici postali aderenti al progetto Polis.
I numeri del progetto in regione
Polis è stato approvato con il decreto-legge 59/2021 ed è finanziato con risorse del Piano complementare al PNRR per 800 milioni di euro, dei quali oltre 400 milioni a carico di Poste Italiane. L’obiettivo è mantenere una presenza stabile nei territori, soprattutto nei piccoli centri, ampliando i servizi disponibili anche in contesti dove negli anni si è ridotta l’offerta di sportelli bancari e di prossimità.
In Friuli Venezia Giulia il progetto interessa complessivamente 202 uffici postali: 156 sono già stati rinnovati, 19 hanno i lavori avviati e 27 devono ancora essere interessati dagli interventi.
Efficienza energetica e colonnine di ricarica
Nel Goriziano il piano comprende anche misure di efficientamento energetico. Impianti fotovoltaici sono già attivi a Sagrado e sono in fase di attivazione a Savogna d’Isonzo, in linea con gli interventi sui pannelli fotovoltaici negli uffici postali avviati in regione.
A questo si aggiungono 13 colonnine di ricarica per auto elettriche installate vicino a sette uffici postali del territorio: Capriva del Friuli, Mossa, San Lorenzo Isontino, Ronchi dei Legionari, Sagrado, Savogna d'Isonzo e Pieris.
Infine, in 17 uffici postali goriziani è già operativo il sistema “Smart Building”, un modello di monitoraggio e gestione integrata e automatizzata degli impianti che punta a ottimizzare i consumi e migliorare il comfort per utenti e personale. Secondo i dati diffusi da Poste Italiane, il risparmio medio atteso è del 15% sui consumi di energia elettrica e del 10% sul gas. Gli uffici coinvolti sono Staranzano, Villesse, Cormons, Gradisca d'Isonzo, Capriva del Friuli, Farra d'Isonzo, Medea, Sagrado, Mariano del Friuli, Grado, Doberdò del Lago, Dolegna del Collio, Mossa, San Pier d'Isonzo, San Canzian d'Isonzo, San Lorenzo Isontino e Ronchi dei Legionari.