Proiettile in una busta al sindaco di Palazzolo dello Stella
"È massima la mia vicinanza a Franco D'Altilia, sindaco di Palazzolo dello Stella, vittima di un gesto intimidatorio gravissimo e inaccettabile". Lo afferma in una nota il capogruppo della Lega, Maur...
"È massima la mia vicinanza a Franco D'Altilia, sindaco di Palazzolo dello Stella, vittima di un gesto intimidatorio gravissimo e inaccettabile".
Lo afferma in una nota il capogruppo della Lega, Mauro Bordin, già primo cittadino del piccolo Comune della Bassa friulana, commentando la notizia del proiettile inserito all'interno di una busta e indirizzato al primo cittadino di Palazzolo.
"È necessario saper fare fronte comune contro ogni tipo di intimidazione e minaccia, e sono sicuro che la comunità di Palazzolo saprà esprimere la massima solidarietà al suo sindaco. È compito delle istituzioni - scrive Bordin - tenere alta la guardia, anche in una Regione tranquilla come la nostra, di fronte a vili gesti intimidatori che non devono essere mai sottovalutarli. Mi auguro che presto vengano individuati i colpevoli".
I FATTI
A trovarla ieri pomeriggio lo stesso primo cittadino, Franco D'Altilia, che si è subito rivolto ai Carabinieri, come conferma il tenente colonnello Mauro Bonometti del Nucleo Investigativo di Udine, al lavoro sul caso con i militari della compagnia di Latisana guidati dal maggiore Nicola Guercia.
È la seconda intimidazione: la prima esattamente quattro anni fa, nel giugno del 2016: un altro proiettile, calibro 45, in un'altra busta, che questa volta fu trovata da D'Altilia, all'indomani della sua vittoria alle elezioni municipali, sul tergicristalli della sua auto: la missiva, come raccontò lui stesso nella denuncia, era indirizzata ai servizi sociali del Comune.
D'Altilia spiegò di non avere mai ricevuto minacce o avere questioni in sospeso con alcuno, e lo ha confermato anche in relazione a questo secondo episodio.