Province in Fvg, sondaggio Piepoli: 75% favorevole al voto diretto
Roberti commenta i dati e richiama il percorso regionale che prevede il ripristino delle Province nel 2027.
Trieste 20 ottobre - "Anche alla luce di questo sondaggio, siamo estremamente soddisfatti del percorso intrapreso in Friuli Venezia Giulia che condurrà nel 2027 al ripristino delle Province e all'elezione diretta del presidente e del Consiglio provinciale, fornendo una risposta concreta a esigenze reali e fortemente avvertite dalla cittadinanza". Questo il commento dell'assessore regionale alle Autonomie locali, Pierpaolo Roberti, al sondaggio in base al quale i cittadini italiani e la quasi totalità dei sindaci chiedono il ritorno al voto diretto per la scelta degli organi provinciali.
Il sondaggio su elezione diretta e utilità delle Province
Nel dettaglio, infatti, dai dati della ricerca condotta dall'Istituto Piepoli è emerso che tre italiani su quattro (75%) giudicano negativamente l'attuale sistema di elezione indiretta e si dicono favorevoli al ripristino dell'elezione diretta del presidente e del Consiglio provinciale. Un orientamento condiviso da oltre il 90% dei sindaci, che individuano nell'elezione diretta un elemento chiave per rafforzare la legittimazione democratica e l'efficacia amministrativa degli enti locali, la cui utilità è riconosciuta dal 56% della popolazione.
"In questo scenario - ha aggiunto Roberti - si inserisce con fermezza la linea politica assunta dalla Regione". Secondo l'assessore, dopo una stagione passata segnata da una riforma improvvida, viene restituita finalmente la parola agli elettori, che torneranno a scegliere direttamente chi amministrerà il loro territorio.
"Si tratta - ha concluso Roberti - di una vittoria della democrazia e dell'assunzione di responsabilità che deve sempre caratterizzare chi guida la cosa pubblica. I dati dell'indagine dell'Istituto Piepoli dimostrano oggettivamente come la nostra scelta anticipi una necessità diffusa a livello nazionale, riallineando le istituzioni alla volontà dei cittadini e dei sindaci".