Quando inizia l'autunno 2026: data e ora dell'equinozio, cambio dell'ora e cosa succede nel Nordest

L'equinozio cade nella notte del 23 settembre. Giorno e notte non durano esattamente 12 ore: ecco perché e quando tornerà l'ora solare.

08 settembre 2026 16:06
Quando inizia l'autunno 2026: data e ora dell'equinozio, cambio dell'ora e cosa succede nel Nordest -
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L'autunno astronomico 2026 inizierà mercoledì 23 settembre alle 2.05, ora italiana. In quel momento il centro del Sole attraverserà il piano dell'equatore terrestre, segnando l'equinozio di settembre e l'ingresso nella nuova stagione per l'emisfero nord.

La data non coincide con l'autunno meteorologico, che per le statistiche climatiche comincia il 1° settembre. Non coincide nemmeno con il cambio dell'ora: le lancette torneranno indietro soltanto nell'ultima domenica di ottobre.

Data e ora esatta dell'equinozio

La NASA indica l'equinozio alle 00.05 UTC del 23 settembre 2026. Con l'ora legale ancora in vigore in Italia, il momento corrisponde alle 2.05 di mercoledì 23 settembre.

L'equinozio non dura un giorno intero: è un istante astronomico preciso. La Terra, durante il proprio moto intorno al Sole, raggiunge la posizione in cui il Sole appare attraversare l'equatore celeste da nord verso sud. Da quel momento, nell'emisfero settentrionale, le ore di luce continuano a diminuire fino al solstizio d'inverno.

Giorno e notte sono davvero uguali?

Il nome equinozio deriva dall'idea di notte uguale al giorno, ma nella pratica luce e buio non durano esattamente 12 ore. L'atmosfera rifrange i raggi solari e permette di vedere il Sole anche quando geometricamente è poco sotto l'orizzonte; inoltre alba e tramonto sono calcolati usando il bordo superiore del disco solare, non il suo centro.

La durata effettiva dipende anche dalla latitudine. Tra Veneto e Friuli Venezia Giulia il giorno in cui luce e buio si avvicinano maggiormente alle 12 ore può cadere qualche giorno dopo l'equinozio. La NASA ricorda che l'uguaglianza perfetta non si verifica nello stesso giorno in ogni luogo.

Cosa cambia nel Nordest

Nel Nordest il segnale più evidente è l'accorciamento delle giornate. A settembre il tramonto anticipa rapidamente e la differenza diventa percepibile sia sulla costa veneta e friulana sia nelle aree montane. Temperatura e meteo, però, non cambiano automaticamente alle 2.05 del 23 settembre.

L'equinozio è un evento astronomico, non un interruttore atmosferico. Settembre può ancora offrire giornate calde, mentre le prime irruzioni fresche possono arrivare prima o dopo. Le previsioni attendibili restano quelle a breve termine: non è possibile dedurre il tempo dell'intera stagione dalla sola data dell'equinozio.

Quando cambia l'ora nel 2026

L'ora solare tornerà nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026. Alle 3 le lancette dovranno essere riportate alle 2. Smartphone e dispositivi collegati si aggiornano normalmente da soli; orologi tradizionali, sveglie, timer e alcuni elettrodomestici richiedono invece un intervento manuale.

Il cambio regalerà un'ora in più quella notte, ma renderà il tramonto più precoce secondo l'orario civile. È bene distinguere i due appuntamenti: equinozio il 23 settembre, ritorno all'ora solare il 25 ottobre.

Il cielo di settembre

La stagione astronomica si apre in un mese interessante anche per l'osservazione del cielo. La guida NASA di settembre 2026 segnala Venere particolarmente luminosa e la Luna del raccolto verso la fine del mese. Per osservarle servono un orizzonte libero e, per gli oggetti meno luminosi, un luogo lontano dall'illuminazione urbana.

L'equinozio offre anche un riferimento semplice: il Sole sorge vicino all'est e tramonta vicino all'ovest. Non significa però che ogni punto del territorio abbia una vista libera, perché montagne, colline ed edifici modificano l'orizzonte osservato.

Autunno astronomico e meteorologico

I meteorologi dividono le stagioni in trimestri completi per confrontare dati omogenei: settembre, ottobre e novembre costituiscono l'autunno meteorologico. Gli astronomi usano invece equinozi e solstizi. Entrambe le definizioni sono corrette, ma rispondono a esigenze diverse.

Per questo il 1° settembre si può parlare di inizio dell'autunno meteorologico, mentre il 23 settembre comincia quello astronomico. La confusione nasce quando le due convenzioni vengono presentate come se una dovesse escludere l'altra.

Le date da ricordare

Il calendario essenziale è questo: 1° settembre, inizio dell'autunno meteorologico; 23 settembre alle 2.05, equinozio e inizio dell'autunno astronomico; 25 ottobre, ritorno all'ora solare; 21 dicembre, solstizio d'inverno.

Queste date descrivono il calendario e il movimento apparente del Sole. Per sapere se nel Nordest serviranno ombrello, giacca o ancora abiti leggeri, bisognerà continuare a guardare le previsioni aggiornate, non il solo calendario astronomico.

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