Valanga travolge 25 persone: sale ancora il numero delle vittime
Valanga in Val Ridanna: quattro morti tra scialpinisti, operazioni di soccorso complesse con sei elicotteri e centinaia di soccorritori.
RIDANNA (BZ) - Sale a quattro il bilancio delle vittime della valanga che sabato 21 marzo 2026 si è staccata sul versante di Cima Incendio - Zunderspitze, a circa 2.400 metri di quota, travolgendo complessivamente 25 persone. Tra le vittime, uno scialpinista austriaco di 44 anni è deceduto all’ospedale di Bolzano, dove era stato elitrasportato in gravissime condizioni. LEGGI QUI: Valanga travolge 25 scialpinisti: sale a tre il numero di morti
Le vittime precedenti
Sul luogo dell’incidente avevano perso la vita due altoatesini: Martin Parigger, 62 anni, guida alpina, e Alexander Frötscher, 53 anni, originario della zona ma residente in Austria. Domenica 22 marzo, era invece deceduta all’ospedale di Innsbruck Laura Santino, 26 anni, residente a Brescia.
Intervento dei soccorsi
Sette persone erano rimaste sepolte sotto la neve. Le operazioni di soccorso hanno coinvolto sei elicotteri e circa cento tecnici a terra, permettendo il recupero degli scialpinisti, alcuni in condizioni critiche. Nonostante i tentativi dei medici del "San Maurizio" di Bolzano, lo scialpinista austriaco non ce l’ha fatta a causa dei traumi riportati.
Gravità dell’evento
Con quattro vittime confermate, la valanga della Val Ridanna rappresenta una delle tragedie più gravi nella storia recente dell’alpinismo in Alto Adige.