Quinto di Treviso, il 3 giugno apre il cantiere per rifare la pista del Righetto

Allo stadio comunale di via Tenni parte l'intervento atteso da anni. Prevista la ristrutturazione completa della pista e delle pedane

21 maggio 2026 17:59
Quinto di Treviso, il 3 giugno apre il cantiere per rifare la pista del Righetto -
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QUINTO DI TREVISO - Partirà il 3 giugno il cantiere per il rifacimento della pista di atletica leggera dello stadio comunale “Toni Righetto” di via Tenni, a Quinto di Treviso. L’intervento, del valore complessivo di 950 mila euro, è atteso da anni e secondo il cronoprogramma dovrà essere concluso entro 150 giorni, quindi entro la fine del 2026.

Nei giorni scorsi si è svolto un primo sopralluogo ufficiale con l’amministrazione comunale, i tecnici, la ditta incaricata e le associazioni sportive che utilizzano l’impianto. Erano presenti il sindaco Ivano Durigon, l’assessore ai Lavori pubblici Renzo Crosato con i tecnici dell’Ufficio tecnico comunale, il delegato e il tecnico di cantiere della ditta appaltatrice Tagliapietra, oltre ad Andrea Sartori, presidente dell’FC Quinto, e Serafino Guidolin, presidente dell’Atletica Quinto, insieme ai rispettivi collaboratori.

Nel corso dell’incontro sono state condivise le caratteristiche tecniche dell’opera ed è stato definito il calendario operativo del cantiere, con il coinvolgimento delle società sportive locali. Attorno a FC Quinto e Atletica Quinto gravitano ogni settimana oltre 400 giovani tesserati. L’intervento si inserisce nel quadro degli investimenti sugli impianti sportivi.

Il progetto

Il piano prevede la completa ristrutturazione della pista di atletica leggera e delle pedane per il salto in lungo, il triplo, il salto con l’asta e il salto in alto, oltre agli spazi per i lanci di peso, disco, martello e giavellotto. Il progetto è stato impostato nel rispetto dei criteri tecnici FIDAL e ha ottenuto il parere favorevole del CONI Veneto.

La durata dei lavori è fissata in 150 giorni. Il costo complessivo dell’intervento ammonta a 950 mila euro: circa 337 mila euro arrivano da un contributo regionale ottenuto dal Comune di Quinto di Treviso nell’ambito del Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027, destinato alla riqualificazione degli impianti sportivi degli enti locali, mentre i restanti circa 613 mila euro saranno coperti con risorse proprie del Comune.

Una pista non più omologabile dal 2013

La pista era stata realizzata insieme allo stadio nel 1979 e, nonostante alcuni interventi parziali eseguiti nell’ultimo ventennio, da tempo non risponde più agli standard richiesti. Già nel 2013 la FIDAL, attraverso il Comitato provinciale di Treviso, aveva dichiarato l’impianto non più omologabile secondo le normative vigenti.

Il sindaco Ivano Durigon ha spiegato che con l’avvio del cantiere il Comune intende rispettare un impegno assunto con la comunità e con il mondo sportivo locale, sottolineando anche il valore del rispetto dei tempi programmati e il lavoro costruito in collaborazione con le società che utilizzano ogni giorno l’impianto. L’obiettivo indicato è quello di restituire una struttura rinnovata, adeguata alle esigenze degli atleti e capace di ospitare gare di livello.

Sulla stessa linea l’assessore ai Lavori pubblici e allo Sport Renzo Crosato, che ha definito il rifacimento della pista un investimento rivolto ai giovani e alla pratica sportiva. Crosato ha aggiunto che l’intenzione dell’amministrazione è continuare a intervenire sullo stadio “Toni Righetto” perché possa tornare a essere un punto di riferimento per il territorio.

Il sopralluogo dei giorni scorsi ha riunito amministrazione comunale, tecnici, rappresentanti della ditta e associazioni sportive, mentre tra i materiali diffusi dal Comune ci sono anche le immagini della pista nelle condizioni attuali.

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