Rafal Pawel Gruszka morto in A28: il malore e la caduta in moto

Rafal Pawel Gruszka, motociclista polacco di 54 anni, è morto dopo una caduta in A28. Ipotesi malore.

30 giugno 2026 08:48
Rafal Pawel Gruszka morto in A28: il malore e la caduta in moto -
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AZZANO DECIMO - Doveva essere una giornata di viaggio, motori e turismo sulle strade del Friuli Venezia Giulia. Si è trasformata invece in una tragedia per una comitiva di motociclisti polacchi, in transito lungo l’A28 Portogruaro-Conegliano. Rafal Pawel Gruszka, 54 anni, ha perso la vita dopo una caduta avvenuta nel pomeriggio di lunedì 29 giugno, nel tratto tra Cimpello e Azzano Decimo.

L’uomo viaggiava in sella a una moto di tipo chopper, simile alle Harley-Davidson, insieme ad altri connazionali. Proprio i compagni di viaggio hanno assistito alla scena e hanno dato immediatamente l’allarme.

La caduta al chilometro 13+600

L’incidente è avvenuto poco dopo le 15.15, in carreggiata nord, in direzione Conegliano, poco prima dello svincolo di Azzano Decimo.

Secondo i primi accertamenti, il motociclista avrebbe perso il controllo del mezzo in modo autonomo. La moto avrebbe urtato e strisciato contro il guardrail destro, prima della caduta fuori dalla sede stradale.

Non risultano coinvolti altri veicoli. Tra le ipotesi al vaglio della Polizia Stradale c’è anche quella di un malore improvviso, che potrebbe aver colpito il 54enne mentre era alla guida.

Soccorsi immediati, condizioni subito gravissime

La macchina dei soccorsi si è attivata in pochi minuti. Sul posto sono arrivati il personale sanitario dell’emergenza regionale, l’elisoccorso del Friuli Venezia Giulia, la Polizia Stradale, i Vigili del fuoco e gli ausiliari alla viabilità.

L’elicottero è atterrato nelle vicinanze, ma le condizioni dell’uomo erano estremamente critiche. Rafal Pawel Gruszka sarebbe andato una prima volta in arresto cardiaco ed è stato stabilizzato sul posto.

Il trasferimento verso l’ospedale di Pordenone è avvenuto in ambulanza, con il supporto dell’equipe dell’elisoccorso. Nonostante i tentativi dei sanitari, il motociclista è morto poco dopo l’arrivo in Pronto soccorso.

Traffico rallentato in direzione Conegliano

Dopo l’incidente, la corsia di marcia è stata chiusa per circa 300 metri nel tratto interessato, mentre il traffico è stato fatto defluire sulla corsia di sorpasso.

Le operazioni di soccorso, messa in sicurezza e rilievo hanno provocato rallentamenti, poi progressivamente risolti nel corso del pomeriggio.

Accertamenti sulla dinamica

Gli agenti della Polizia Stradale stanno ricostruendo gli ultimi istanti prima della caduta. Sul posto è intervenuto anche il comandante, il vice questore aggiunto Guglielmo Bavaresco.

Gli accertamenti dovranno chiarire se la perdita di controllo sia stata provocata da un problema di guida, da un’improvvisa alterazione delle condizioni fisiche del motociclista o da altri fattori.

Il dolore della comitiva

La vittima, nata nel 1972 a Debica, in Polonia, aveva compiuto 54 anni il 5 giugno. La notizia della sua morte ha sconvolto i compagni di viaggio, che hanno vissuto in diretta la tragedia e hanno poi avvisato i familiari.

Per loro, il tour sulle strade del Nord Italia si è interrotto nel modo più drammatico, lungo un tratto di autostrada friulana trasformato in pochi istanti nel luogo di una vita spezzata.

Negli ultimi giorni il Nordest è stato segnato anche da altri gravi episodi stradali, tra cui lo scontro mortale sulla SR348 a Setteville e l’incidente in cui un’auto si è schiantata contro un albero a Piovene Rocchette prendendo fuoco.

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