Raffica di truffe on-line: i Carabinieri di Sacile denunciano 17 persone
Molti cittadini si affidano a siti on-line per effettuare operazioni di vendita apparentemente convenienti che invece riservano spiacevoli sorprese.In particolare nella cosiddetta truffa del postamat...
Molti cittadini si affidano a siti on-line per effettuare operazioni di vendita apparentemente convenienti che invece riservano spiacevoli sorprese.
In particolare nella cosiddetta truffa del postamat le vittime, inseriti beni in vendita sulle piattaforme on-line, vengono contattate telefonicamente dai fantomatici compratori che con modi gentili e persuasivi, all’atto di stabilire le modalità di pagamento, convincono i venditori dell’esistenza di un sistema di accreditamento di denaro direttamente presso gli sportelli postamat ove invitano le vittime a recarsi, inserire le tessere postamat inducendole a digitare codici ma soprattutto importi che vengono accreditati sulle tessere postepay evolution dei truffatori, talvolta per somme di gran lunga superiori agli importi concordati.
Con riferimento alla scopertatruffa del postamat sono stati denunciati:
(1) un 59enne di Podenzano (Pc) che truffava €1.497,00 in danno di 22enne da Caneva (Pn) a seguito della concordata vendita di un letto a castello del prezzo pattuito di sole € 100,00;
(2) un 65enne di Crocetta del Montello (tv) che truffava €. 2.008,00 in danno di 38enne da Sacile (Pn) a seguito del concordato versamento di caparra di € 1000,00 relativa alla vendita di una fiat 500;
(3) un 31enne di San Vittore Ocona (Mi) che truffava € 1.498,00 in danno di 59enne da Sacile (pn) in seguito alla concordata vendita di una Pegeout 205 al prezzo pattuito di €2.800,00.
Sono state inoltre denunciate ulteriori 14 persone per truffa aggravata, i quali, dopo aver posto in vendita su piattaforme di annunci online vari beni e servizi, si sono resi irreperibili senza recapitare alcunche’ non prima di aver incassato la somma di denaro pattuita:
(4) – (5) una 39enne di Orta di Atella (Ce) e una 35enne di Palmi (Rc) che in concorso tra loro truffavano €. 850,00 in danno di un 53enne da Sacile per la vendita di un elettrodomestico “bimby”;
(6) un 49enne di Telese Terme (Bn) che truffava €. 369,87 in danno di 49enne da Brugnera (Pn) dopo aver concordato il pagamento per l’iscrizione di una nascente impresa individuale presso la camera di commercio;
(7) un 41enne di Piacenza che truffava €. 80,00 in danno di 32enne da Sacile (Pn) per la vendita di un telefono cellulare;
(8) un 55enne pakistano di Reggio Emilia che truffava €. 700,00 in danno di una societa’ di Sacile (pn) rappresentata da 53enne da Porcia (pn) dopo aver concordato la stipula di un contratto assicurativo a garanzia della cessione di un finanziamento garantito dallo stato italiano;
(9) – (10) una 19enne e una 44enne di Taranto che in concorso truffavano €. 350,00 in danno di un 49enne da Sacile (Pn) per la vendita di un Iphone.
Particolarmente attraenti sul mercato on line risultano le vendite di piscine da giardino fuori terra, contrattazioni che hanno fruttato denaro ai truffatoriche mai hanno pero’ recapitato le desiderate fonti di refrigerio o divertimento.
I carabinieri della stazione di Sacile hanno denunciato:
(11) – (12) una 73enne di Ciro’ Marina (Kr) ed una 50enne di Canosa di Puglia (Bt) che in concorso tra loro raggiravano un 45enne da Sacile (Pn) per la vendita di una piscina da giardino fuori terra dell’importo di € 550;
(13) una 35enne di Roma che in due distinti episodi truffava €. 409,00 in danno di 42enne da Sacile (Pn) e €. 289,00 in danno di 44 enne da Sacile (Pn);
(14) – (15) un 33enne di Florida (Sr) e un 49enne di Napoli che in concorso truffavano €. 329,00 ad un 56enne da Sacile (Pn);
(16) un 20enne di Casoria (Na) che truffava €. 700,00 in danno di 47 enne da Brugnera (Pn);
(17) una 45enne di Aliste (Le) che truffava €. 9000,00 in danno di 45enne da Sacile (pn) sempre dopo aver trattato la vendita di una piscina da giardino fuori terra.
Come gia’ piu’ volte divulgato e ribadito dall’arma dei carabinieri in occasione degli incontri con la cittadinanza, specie in questo periodo che, a causa della pandemia in atto, vede i cittadini limitati nei movimenti all’esterno con conseguente incremento della navigazione in rete da casa, le truffe sono un rischio frequente che si corre nelle contrattazioni on line.
Sono molte le vittime inconsapevoli delle conseguenze dei propri comportamenti quando contrattano in buona fede con sedicenti venditori, rivelatisi poi abili imbroglioni, subendo danni economici anche ingenti. Quindi, chi intende vendere/acquistare oggetti on-line eviti di concordare sistemi di pagamento sconosciuti o dei quali non e’ chiaro il sistema di incasso del denaro, ricordando pure che le carte bancomat/postamat sono per definizione carte di debito. Piu’ sicuri risultano, invece, i pagamenti in contrassegno o utilizzando sistemi tipo paypall o carte di credito che in caso di problemi garantiscono risarcimenti.