Ragazza senza torcia si smarrisce nel buio: salvata dal Soccorso alpino
Ragazza di 21 anni si perde al buio sul Monte Venda: recuperata dal Soccorso alpino di Padova.
CINTO EUGANEO - Si è persa al buio mentre percorreva un sentiero sul Monte Venda, nei Colli Euganei, ed è stata recuperata dal Soccorso alpino di Padova. Protagonista dell’intervento una ragazza di 21 anni di Conselve, che nella serata di ieri, domenica 5 luglio 2026, ha perso l’orientamento lungo il sentiero numero 4 “G.G. Lorenzoni”.
L’allarme è scattato verso le 21.30, su richiesta dei Carabinieri di Teolo, dopo che la giovane aveva chiesto aiuto perché non riusciva più a capire dove si trovasse.
La ragazza perde il sentiero sul Monte Venda
La 21enne stava camminando lungo il sentiero numero 4 “G.G. Lorenzoni”, uno degli itinerari del Monte Venda, quando ha perso la traccia principale ed è finita su una variante.
Con il calare della sera la situazione è diventata più complicata. La ragazza non aveva con sé una pila e, trovandosi ormai al buio e senza riferimenti chiari, ha deciso di fermarsi e chiedere aiuto.
Una scelta prudente, che ha permesso ai soccorritori di raggiungerla senza ulteriori rischi.
La geolocalizzazione e l’intervento dei soccorritori
Dopo l’allarme, la posizione della giovane è stata geolocalizzata. I soccorritori l’hanno contattata telefonicamente, invitandola a restare ferma e a non preoccuparsi, mentre una squadra si metteva in cammino per raggiungerla.
Il Soccorso alpino di Padova è quindi partito a piedi verso il punto indicato dalla geolocalizzazione. Una volta individuata la ragazza, i soccorritori l’hanno raggiunta e le hanno fornito una lampada frontale per permetterle di camminare in sicurezza.
Riaccompagnata a valle per 800 metri
Dopo il recupero, la giovane è stata riaccompagnata a valle per circa 800 metri, fino a raggiungere la strada all’altezza dell’anfiteatro del Venda.
Qui è stata affidata ai Carabinieri, che l’hanno poi riportata alla sua auto. L’intervento si è concluso senza conseguenze sanitarie per la 21enne.
L’importanza di attrezzarsi prima di un’escursione
L’episodio richiama l’attenzione sull’importanza di affrontare anche le escursioni più semplici con un minimo di attrezzatura. In montagna e sui sentieri collinari è sempre consigliabile portare con sé una luce frontale o una torcia, soprattutto quando si parte nel pomeriggio o quando esiste il rischio di rientrare dopo il tramonto.
Il buio può rendere difficile riconoscere il percorso, aumentare il rischio di scivolate e far perdere rapidamente l’orientamento anche su itinerari conosciuti.
Giovane recuperata senza conseguenze
La 21enne è stata recuperata in sicurezza e accompagnata fino alla strada, dove è stata presa in carico dai Carabinieri.
L’intervento si è chiuso positivamente grazie alla geolocalizzazione, alla scelta della ragazza di restare ferma e alla rapidità della squadra del Soccorso alpino di Padova.
Un episodio che si conclude senza feriti, ma che ricorda quanto sia importante prepararsi prima di ogni uscita, anche su percorsi apparentemente semplici: telefono carico, luce frontale, abbigliamento adeguato e attenzione agli orari possono fare la differenza.