Rally Team Day a Nervesa, oltre 100 passeggeri in auto per l’asilo Don Bosco
L’iniziativa benefica di Rally Team, ospitata da Woodbox il 26 settembre 2026, tornerà anche nel 2027.
NERVESA DELLA BATTAGLIA - Oltre cento persone sono salite a bordo di una vettura da rally al Rally Team Day del 26 settembre 2026, la giornata benefica organizzata da Rally Team negli spazi della Woodbox. Le offerte raccolte saranno devolute interamente all’asilo Don Bosco di Travettore di Rosà, al centro di un’iniziativa che per il terzo anno consecutivo ha unito passione per i motori e sostegno concreto al territorio.
L’appuntamento si è svolto nell’area privata messa a disposizione da Fabio Benvenuti, dove è stato tracciato un percorso pensato per far vivere ai partecipanti l’esperienza del rally dal sedile del navigatore. Casco indossato, cinture allacciate e via accanto ai piloti della scuderia, in una formula che ha consentito agli appassionati di entrare nell’abitacolo di un’auto da competizione e provare da vicino sensazioni normalmente riservate agli addetti ai lavori.
Tra i protagonisti della giornata c’erano Walter Lamonato, Michele Caliaro, Kevin Caliaro, Nicole Barin, Giovanni Toffano, Christian Foffano, Marco Crozzoli, Nicola Peterlin e Gianni Bardin. Proprio Walter Lamonato al Rally Team Day di Nervesa della Battaglia era stato tra i nomi attesi dell’iniziativa ospitata anche quest’anno dalla struttura della Woodbox.
Come si è svolta la giornata
Il cuore dell’evento è stato il percorso allestito all’interno degli spazi aziendali, grazie alla disponibilità del titolare Fabio Benvenuti. Per il pubblico non si è trattato di una semplice esposizione statica: i partecipanti hanno potuto salire sulle auto e affrontare il tracciato al fianco dei piloti, vivendo il rally da una posizione privilegiata.
Secondo quanto riferito dagli organizzatori, la risposta del pubblico ha superato il centinaio di presenze a bordo. Un dato che conferma la partecipazione già registrata nelle precedenti edizioni e che ha dato sostanza all’obiettivo solidale legato alla raccolta di offerte per l’asilo di Travettore di Rosà.
I nomi coinvolti nell’organizzazione
A tirare le fila dell’iniziativa è stata la scuderia Rally Team di Rosà. Il presidente Pier Domenico Fiorese ha spiegato che il valore della giornata non è stato solo sportivo, ma soprattutto legato alla possibilità di trasformare la passione per il rally in un aiuto concreto per l’asilo Don Bosco.
Fiorese ha anche ringraziato le persone che hanno contribuito alla riuscita dell’appuntamento: Debora Marcon, Pierluigi Pattaro, Paolo Poggiana e il gruppo di appassionati di rally Alieni Senza Freni, indicato come protagonista di un’importante offerta a sostegno della raccolta benefica.
Un ringraziamento è andato anche a Mario Leonelli, autore delle immagini dell’evento, oltre a Beatrice Croda e Francesco Zannoni, impegnati nella logistica e nella gestione dei passeggeri durante la giornata.
Il supporto alla logistica e il ritorno nel 2027
Nel servizio di accoglienza e distribuzione di cibo e bevande sono stati coinvolti Antonella, Luciano Visintin con la moglie Luciana e Michela, moglie di Walter Lamonato. Un lavoro organizzativo che ha accompagnato l’intera giornata e che, nelle parole degli organizzatori, ha contribuito alla riuscita complessiva dell’iniziativa.
Una menzione particolare è stata riservata a Fabio Benvenuti, non solo per aver concesso gli spazi della Woodbox ma anche per il contributo diretto dato alla causa benefica.
L’edizione 2026 si chiude inoltre con una conferma già definita: Benvenuti ha dato la propria disponibilità a ospitare nuovamente il Rally Team Day nel 2027, aprendo così la strada al quarto capitolo della manifestazione benefica legata a Rally Team e all’asilo Don Bosco di Travettore di Rosà.