“Rap per la Legalità”, successo nelle scuole: coinvolti oltre 600 studenti udinesi

Udine, progetto Rap per la Legalità coinvolge 624 studenti: musica e cittadinanza attiva nelle scuole superiori.

30 marzo 2026 09:27
“Rap per la Legalità”, successo nelle scuole: coinvolti oltre 600 studenti udinesi -
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UDINE – La musica rap come strumento educativo per parlare di legalità, rispetto e cittadinanza attiva. Si è concluso nelle scuole del territorio il progetto “Rap per la Legalità”, un percorso formativo in italiano e friulano che nei mesi di febbraio e marzo ha coinvolto 36 classi e 624 studenti degli istituti superiori della provincia di Udine.

L’iniziativa, ideata dal rapper DJ Tubet e parte delle attività a sostegno della lingua friulana del Comune di Udine, è inserita nel programma della rete interistituzionale Il piacere della Legalità? Mondi a confronto, che riunisce numerosi scuole del territorio impegnate nella promozione dei valori della cittadinanza attiva e della responsabilità civile.

Attraverso lezioni-concerto e momenti di confronto con gli studenti, il progetto ha utilizzato il linguaggio della musica rap e reggae per affrontare temi di forte attualità: bullismo e cyberbullismo, fenomeno delle baby gang, violenza di genere, sessismo verbale, dipendenze e falsi modelli di successo legati all’ostentazione e ai guadagni facili.

Gli incontri, ospitati nelle aule magne degli istituti scolastici, hanno alternato momenti di racconto, musica, video e performance dal vivo. Le attività sono partite dalla storia e dal significato sociale del rap e del reggae, con un’analisi critica dei testi e dei messaggi veicolati dalla musica urban, fino ad arrivare alle immancabili improvvisazioni in rima freestyle, che hanno coinvolto direttamente gli studenti.

Un momento significativo del progetto si è svolto il 27 febbraio all’ISIS “Arturo Malignani”, dove il concerto-lezione è stato inserito nel percorso “Leadership al Futuro – I nuovi ambasciatori nelle scuole”. L’iniziativa ha coinvolto 30 studenti e studentesse provenienti dall’ISIS Malignani, dal Liceo Scientifico “G. Marinelli”, dal Liceo “N. Copernico”, dal Liceo “C. Percoto”, dal Liceo “J. Stellini” e dall’Educandato Statale “Uccellis”, con una ricaduta formativa più ampia nelle rispettive scuole.

Tra gli elementi distintivi del progetto anche l’utilizzo della lingua friulana all’interno delle performance rap, come strumento creativo e identitario e occasione di dialogo con il plurilinguismo presente nelle scuole del Friuli Venezia Giulia.

Il progetto è stato realizzato con il sostegno dell’ufficio Furlan in Comun del Comune di Udine e con la collaborazione del MoVI FVG, realtà impegnata nella promozione della cittadinanza attiva e del volontariato sul territorio.

“Il successo del progetto ci dà grande soddisfazione” commenta Stefania Garlatti-Costa, consigliera delegata al plurilinguismo. “Grazie alle doti comunicative e didattiche di DJ Tubet il friulano è entrato nelle scuole secondarie di secondo grado cittadine, contribuendo alle attività importanti della rete “Il piacere della Legalità?” che saranno presentate fra qualche settimana nella tradizionale Giornata della Legalità al Teatro Nuovo. ”

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