Bloccati dalla neve in quota: 3 voli dell’elisoccorso per salvare 8 turisti da Singapore

Il gruppo, composto da turisti di Singapore di 23 e 24 anni, non riusciva a scendere dopo il passaggio dal Rifugio Vandelli.

19 maggio 2026 19:46
Bloccati dalla neve in quota: 3 voli dell’elisoccorso per salvare 8 turisti da Singapore -
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Intervento dell’elisoccorso nel pomeriggio di martedì 19 maggio sulla Forcella Marcuoira, nel territorio di Cortina d’Ampezzo. Otto escursionisti sono stati recuperati dopo essere rimasti in difficoltà in quota, dove la presenza di neve impediva loro di proseguire in sicurezza verso valle.

L’allarme ha portato all’attivazione dell’elicottero del Suem di Pieve di Cadore, decollato attorno alle 16.30. Il gruppo si trovava nella zona della forcella dopo essere transitato dal Rifugio Vandelli. Secondo le informazioni disponibili, gli escursionisti non erano più in grado di scendere da quel versante proprio a causa delle condizioni del terreno ancora innevato.

Il recupero in quota

A essere soccorsi sono stati otto turisti provenienti da Singapore: quattro ragazzi e quattro ragazze, tutti di età compresa tra i 23 e i 24 anni. Le operazioni sono state condotte con il supporto del tecnico di elisoccorso, che ha provveduto a imbarcare gli escursionisti in hovering, cioè con l’elicottero mantenuto in volo stazionario vicino al punto di recupero.

Per portare in salvo l’intero gruppo sono state necessarie tre rotazioni. La modalità di intervento è stata scelta per raggiungere rapidamente gli escursionisti e trasferirli in un’area più sicura, evitando una discesa a piedi su un percorso reso problematico dalla neve.

Trasferiti al Passo Tre Croci

Una volta completato il recupero, gli otto escursionisti sono stati trasportati al Passo Tre Croci. Qui sono stati presi in carico da una squadra del Soccorso alpino della Guardia di Finanza, presente per fornire supporto alle operazioni.

Le prime informazioni diffuse sull’intervento riguardano la dinamica del recupero e non indicano trasferimenti sanitari successivi. L’episodio conferma la presenza, in alcune zone dolomitiche in quota, di tratti ancora condizionati dalla neve anche nel periodo primaverile avanzato.

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