RHEA a Venezia fino al 4 ottobre: guida alla mostra tra Querini Stampalia e Casa Venezia

Date, orari, ingresso gratuito, indirizzi e percorso della visita guidata con l’artista per vedere il progetto di Agne Raceviciute in due sedi del sestiere di Castello.

28 settembre 2026 02:12
RHEA a Venezia fino al 4 ottobre: guida alla mostra tra Querini Stampalia e Casa Venezia -
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VENEZIA – C’è ancora una settimana per visitare RHEA – Sull’orlo dell’immagine, il progetto di Agne Raceviciute ospitato dalla Fondazione Querini Stampalia e da Casa Venezia. La mostra, nata nel calendario della decima Venice Glass Week, è stata prorogata fino a domenica 4 ottobre 2026. Per chi vive in città o vuole organizzare una visita nel prossimo fine settimana, il dato decisivo è semplice: l’ingresso è libero in entrambe le sedi; la seconda, però, si visita solo nel corso dell’appuntamento guidato delle 17.

Non è dunque una mostra da affrontare come una normale tappa in un unico palazzo. Il percorso collega due luoghi del sestiere di Castello e chiede di distinguere ciò che è visitabile in autonomia da ciò che richiede di essere presenti a un’ora precisa. Questa guida riunisce le indicazioni pubblicate dagli organizzatori e i controlli utili per non arrivare nel giorno o nella sede sbagliati.

Le date da segnare e il punto di partenza

RHEA è aperta fino al 4 ottobre compreso. La prima sede è la Fondazione Querini Stampalia, a Santa Maria Formosa, Castello 5252. Qui si trova il nucleo introduttivo del progetto, nella Wonder Q: una fotografia e un’opera in vetro che aprono la dimensione narrativa della mostra. La Fondazione indica per collezioni e mostre l’orario ordinario da martedì a domenica, dalle 10 alle 18; il lunedì è chiusa e la biglietteria, per i servizi che la prevedono, termina alle 17.30. Per RHEA l’accesso resta gratuito, ma l’orario di chiusura va comunque considerato per pianificare il tempo in sede.

La seconda tappa è Casa Venezia, in Calle Seconda dei Orbi, Castello 5201. Non va raggiunta in anticipo pensando di entrare liberamente: l’organizzazione specifica che gli spazi sono accessibili esclusivamente nell’ambito delle visite guidate. Il percorso con l’artista parte dalla Querini Stampalia dal martedì alla domenica alle 17, prosegue quindi fino a Casa Venezia, è gratuito e non richiede prenotazione. Chi vuole vedere entrambe le sezioni deve perciò presentarsi alla Fondazione prima dell’orario di partenza, non direttamente all’indirizzo della seconda sede.

Perché il percorso è in due parti

La scelta di due luoghi non è un dettaglio logistico. Il progetto mette in relazione fotografia, installazione e scultura in vetro, facendo dialogare una ricerca contemporanea con la tradizione muranese. Alla Querini Stampalia il visitatore incontra l’avvio del racconto di RHEA attraverso i temi di corpo, sguardo e memoria. A Casa Venezia sono esposte invece sculture realizzate con fusione e vetro soffiato: forme e superfici che richiamano acqua, riflessi e immagini instabili.

Il raccordo tra vetro e linguaggi contemporanei era uno dei filoni emersi durante la guida di Nordest24 alla Venice Glass Week, chiusa il 20 settembre. RHEA non prolunga il festival nel suo insieme: è una mostra singola rimasta aperta oltre la rassegna. Questa distinzione evita un errore possibile: cercare un programma ancora attivo della Glass Week o affidarsi a una mappa di eventi ormai conclusi, anziché verificare la pagina della Fondazione e i due indirizzi del progetto.

Come organizzare la visita senza perdere la seconda sede

La soluzione più lineare dipende dall’obiettivo. Chi desidera soltanto un primo incontro con il progetto può entrare alla Querini Stampalia durante il normale orario di apertura, tra le 10 e le 18 da martedì a domenica. Chi invece vuole comprendere l’installazione nel suo insieme e vedere le opere ospitate a Casa Venezia deve scegliere uno dei giorni di apertura e raggiungere la Fondazione con anticipo rispetto alle 17.

Non è indicata una durata ufficiale del percorso guidato: per non attribuire tempi non confermati, è prudente lasciare libero il tardo pomeriggio e non fissare un’altra visita a ridosso dell’appuntamento. Il punto di ritrovo comunicato è la Querini Stampalia; da lì il gruppo si sposta verso Casa Venezia. Chi arriva con bagagli, ha una coincidenza o deve rientrare in treno farà bene a valutare questo spostamento nel proprio programma, invece di considerare la visita come una tappa ferma di un’ora.

La Fondazione è nel cuore di Castello, nei pressi di Santa Maria Formosa. Per orientarsi in una zona di calli dove gli accessi possono non essere immediati, conviene salvare sul telefono entrambi gli indirizzi completi e non soltanto il nome della mostra. L’indicazione pratica più utile è arrivare prima alla sede di Castello 5252; la Calle Seconda dei Orbi va cercata solo insieme alla guida. Per aggiornamenti dell’ultimo momento o necessità particolari è opportuno usare i contatti e il calendario della Querini Stampalia, non profili non ufficiali o ripubblicazioni datate.

Quanto costa e serve prenotare?

Per questa mostra il costo è zero: la Fondazione comunica espressamente ingresso libero e gratuito in entrambe le sedi. Anche le visite con l’artista delle 17 sono gratuite e senza prenotazione. Non occorre quindi acquistare un biglietto online né esibire una prenotazione per entrare nel percorso. Questa gratuità riguarda RHEA e la visita indicata; non va estesa automaticamente ad altre mostre o attività della Fondazione, che possono avere modalità differenti.

La mancanza di prenotazione non equivale a una garanzia di assistenza personalizzata per ritardi o cambi di programma. Prima di partire, soprattutto se la visita è programmata per l’ultimo fine settimana, vale la pena ricontrollare la scheda dell’evento: data di chiusura, orario e punto di avvio sono informazioni più affidabili su una pagina dell’organizzatore che in una grafica condivisa nei giorni dell’apertura. La Fondazione pubblica anche il numero 041 2711411 e l’e-mail [email protected] per richieste mirate.

Un itinerario essenziale per il tardo pomeriggio

Per chi sceglie la visita completa, il programma può essere molto semplice: arrivare a Santa Maria Formosa con margine, entrare alla Querini Stampalia, individuare la Wonder Q e presentarsi al punto di partenza prima delle 17. La visita segue poi l’artista fino a Casa Venezia. Non è necessario costruire un itinerario lungo tra Murano e Mestre: le due sedi di RHEA sono entrambe nel sestiere di Castello, e l’esperienza è pensata proprio come passaggio ravvicinato fra istituzione e dimora privata.

Chi ha già visitato il festival può leggere questa uscita come un approfondimento più raccolto dopo il grande calendario diffuso: durante la rassegna Nordest24 aveva raccontato anche l’esperienza virtuale nelle fornaci di Murano, un’altra prospettiva sul rapporto tra vetro, tecniche e racconto al pubblico. Qui il focus è diverso: non la dimostrazione di una lavorazione, ma l’uso del vetro come materia percettiva e narrativa in opere contemporanee.

Cosa si vede, oltre alla mostra temporanea

La visita può diventare anche l’occasione per conoscere uno spazio culturale che mantiene aperture più ampie dell’evento specifico. La pagina delle mostre e degli eventi in corso permette di controllare cosa è aperto nel giorno scelto; il sito distingue inoltre le fasce per collezioni, biblioteca, bookshop e caffetteria. È un passaggio utile perché gli orari non sono identici: biblioteca ed emeroteca, ad esempio, hanno una chiusura più tarda in alcuni giorni, ma non per questo la mostra temporanea resta visitabile oltre le 18.

Per un approfondimento sul contesto veneziano, può essere utile anche il precedente servizio di Nordest24 sulle modalità di visita della Venice Glass Week: resta una lettura di quadro, non una fonte per gli orari di oggi, poiché il festival si è concluso il 20 settembre. È la pagina della Querini, aggiornata con la proroga, a fare testo per RHEA.

Il controllo finale prima di uscire

La checklist utile è breve: verificare che il giorno sia compreso tra martedì e domenica e non oltre il 4 ottobre; scegliere se vedere solo la Querini o entrambe le sedi; per il percorso completo raggiungere Santa Maria Formosa, Castello 5252 prima delle 17; ricordare che l’ingresso e la visita sono gratuiti e che non serve prenotare. Casa Venezia non è una tappa autonoma: si raggiunge con la visita che parte dalla Fondazione.

È un appuntamento adatto anche a chi ha poco tempo ma non vuole ridurre Venezia a una visita frettolosa. La doppia sede rende la mostra più interessante quando si segue il suo ordine: prima la fotografia e l’opera introduttiva alla Querini Stampalia, poi le sculture in vetro a Casa Venezia. Fino a domenica 4 ottobre, questa è la strada più chiara per vederla con informazioni operative verificate.

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