Uccise il padre, assolto il figlio 27enne, la difesa: «Quando ha ucciso non era in grado di intendere»

Riccardo De Felice assolto dall'accusa di omicidio: il 27enne uccise il padre in preda a un raptus, non imputabile. Attualmente in libertà vigilata.

31 gennaio 2025 16:07
Uccise il padre, assolto il figlio 27enne, la difesa: «Quando ha ucciso non era in grado di intendere» -
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VITTORIO VENETO (TREVISO) - Oggi, 31 gennaio, il tribunale di Treviso ha assolto Riccardo De Felice, il 27enne accusato dell'omicidio del padre Francesco, avvenuto nel novembre 2022 a Vittorio Veneto. Secondo la difesa, il giovane era in preda a un raptus psicotico e non era in grado di intendere al momento del crimine.

L'omicidio del padre

Riccardo De Felice uccise il padre mentre quest'ultimo dormiva sul divano di casa. Inizialmente lo stordì con due bastonate alla testa, quindi lo colpì mortalmente con tre coltellate al collo. Il giovane credeva che un sosia si fosse impossessato del padre, compiendo atti di violenza su madre e fratello.

Misure di sicurezza per il giovane

Nonostante l'omicidio, De Felice è stato considerato non imputabile a causa della sua condizione mentale al momento del crimine. Il giovane è stato quindi sottoposto a libertà vigilata e attualmente risiede in una comunità terapeutica nel veronese, dove è sottoposto a trattamenti psichiatrici. È stato anche prescritto che lavori alcune ore al giorno come centralinista.

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