Le grida d’aiuto, la scomparsa e l’auto ritrovata: disperso un uomo, ricerche in corso

Ricerche nel Bellunese per un 74enne di Conegliano: auto trovata alle Case Bortot, squadre al lavoro.

13 luglio 2026 09:36
Le grida d’aiuto, la scomparsa e l’auto ritrovata: disperso un uomo, ricerche in corso -
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BELLUNO - Sono riprese le ricerche nell’area tra Col di Roanza, Ponte Mariano e Case Bortot dopo la segnalazione del mancato rientro di un uomo di 74 anni di Conegliano. La sua auto è stata ritrovata parcheggiata alle Case Bortot, mentre le squadre di soccorso stanno perlustrando tutta la zona.

La vicenda era iniziata ieri mattina, quando alcuni escursionisti avevano riferito alla Centrale del 118 di aver sentito una voce chiedere aiuto da un punto non precisato dell’area montana.

Le grida sentite dagli escursionisti

L’allarme è scattato verso le 8 di ieri mattina, dopo la chiamata di alcuni escursionisti che avevano udito una voce provenire da un’area compresa tra il Col di Roanza e Ponte Mariano.

La richiesta d’aiuto non permetteva però di individuare con precisione la posizione della persona in difficoltà. Per questo è stato inviato sul posto Falco 2, l’elicottero del Suem, che ha effettuato una ricognizione dall’alto.

Durante le operazioni è stato sbarcato anche il tecnico di elisoccorso, che ha provato a chiamare nella zona indicata, senza però ricevere alcuna risposta.

Soccorso alpino e Vigili del fuoco in azione

Nel frattempo, le squadre a terra del Soccorso alpino di Belluno hanno percorso i principali sentieri dell’area, tra cui il Troi dei scalet, il sentiero di Vaus e la zona del Bus del Buson.

Anche i Vigili del fuoco hanno preso parte alle verifiche, perlustrando l’area di Casera ai Pez con il supporto del loro elicottero in ricognizione.

Le ricerche sono proseguite per diverse ore, ma dopo le prime segnalazioni non sono più state udite altre grida. Considerato anche che la zona era molto frequentata in quel momento, e dopo aver controllato le aree ritenute più probabili senza trovare riscontri, verso le 11.30 le operazioni sono state sospese in accordo tra gli enti coinvolti.

La nuova segnalazione nella notte

Nella notte, però, è arrivata una nuova informazione: il mancato rientro di un 74enne di Conegliano. Poco dopo, la sua auto è stata individuata parcheggiata alle Case Bortot, elemento che ha portato alla riattivazione immediata delle ricerche.

Un’ulteriore segnalazione è arrivata da una donna, che avrebbe riferito di aver visto l’uomo alle 7 del mattino proprio nell’area del parcheggio.

Secondo quanto emerso, il 74enne non avrebbe con sé il telefono cellulare, circostanza che rende più complesse le operazioni di localizzazione.

Squadre al lavoro in tutta l’area

Le squadre si stanno muovendo su un’area ampia e articolata, tra sentieri, boschi e punti panoramici molto frequentati dagli escursionisti. L’obiettivo è ricostruire il possibile percorso dell’uomo e verificare se possa essersi allontanato lungo uno dei tracciati principali o su varianti meno battute.

Il nodo della voce sentita ieri

Resta da chiarire se la voce sentita dagli escursionisti ieri mattina sia collegata al 74enne scomparso. Al momento gli accertamenti sono in corso e le squadre stanno valutando ogni possibile pista.

La coincidenza tra la richiesta d’aiuto udita nella zona e il successivo mancato rientro dell’uomo ha portato i soccorritori a concentrare nuovamente l’attenzione sull’area tra Col di Roanza, Ponte Mariano e Case Bortot.

Ricerche in corso

Le operazioni proseguono con il coinvolgimento delle squadre a terra e dei mezzi disponibili. I soccorritori stanno battendo i sentieri e le aree circostanti, cercando elementi utili per individuare il 74enne.

La mancanza del cellulare impedisce una geolocalizzazione diretta e rende ancora più importante il lavoro sul territorio, tra testimonianze, tracce e verifiche lungo i percorsi.

L’attenzione resta alta anche perché la zona è frequentata da escursionisti e camminatori, ma presenta tratti boschivi e punti in cui è possibile perdere l’orientamento o trovarsi in difficoltà.

Attesa per aggiornamenti

Al momento non sono stati comunicati ulteriori dettagli sulle condizioni dell’uomo o sulla sua posizione. Le ricerche restano concentrate nell’area collegata al ritrovamento dell’auto e alla segnalazione della donna che lo avrebbe visto al mattino.

Il Bellunese torna così al centro di un intervento delicato in ambiente naturale, dove ogni informazione può rivelarsi decisiva. Le squadre continueranno a muoversi nella zona per cercare di chiudere al più presto il caso e ritrovare il 74enne.

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