Ridges Trail, spettacolo e numeri record sulle creste di Vittorio Veneto

Successo a Vittorio Veneto per il Ridges Trail: 700 al via, tracciato spettacolare e vittorie di Del Longo e Campigotto.

08 febbraio 2026 19:09
Ridges Trail, spettacolo e numeri record sulle creste di Vittorio Veneto -
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Vittorio Veneto (Treviso), 8 febbraio 2026 – Sentieri spettacolari con la cornice delle montagne innevate, panorami a perdita d’occhio sulla pianura, inusuali scorci storici. E poi, nonostante la pioggia degli ultimi giorni, la voglia di rimettersi in gioco approfittando di uno dei primi appuntamenti fuoristrada della stagione.

In 700 si sono presentati al via del Ridges Trail, corsa in ambiente naturale che oggi - domenica 8 febbraio - con partenza e arrivo all’Area Fenderl, ha regalato spettacolo, raccogliendo l’eredità del vecchio trail autogestito che per molte stagioni, a partire dal 2006, rappresentava l’appuntamento di apertura dell’annata per la Scuola di Maratona Vittorio Veneto.

Con il vincitore delle ultime due edizioni Gianpietro Barattin a dare forfait all’ultimo momento a causa di un’indisposizione, la vittoria è andata al bellunese Gabriele Del Longo (La Recastello), già secondo l’anno scorso. Il 38enne di Calalzo di Cadore ha impiegato poco più di due ore (2h02’38”) per completare la versione “a cinque creste” del Ridges Trail che si sviluppava sulla distanza di 21 km con 1300 metri di dislivello positivo, collegando il Colle San Paolo (325 metri sul livello del mare), il Monte Altare (435 metri), il Colle Bigontina (430 metri), il Monte Piai (530 metri) e il Monte Baldo (587 metri). Un giro panoramico attorno a Vittorio Veneto che non ha risparmiato passaggi impegnativi, con il fango a complicare lo sforzo degli atleti, anche se la mattinata è stata accompagnata da uno splendido sole.

Alle spalle di Del Longo, nell’ordine, il rodigino d’adozione bellunese Enrico Bonati (2h06’51”) e il trevigiano Marco Piccin (Gs Mercuryus Mico Sport, 2h08’43”) che ha bissato il terzo posto del 2025.

Al femminile, podio tutto bellunese con Sara Campigotto che ha chiuso in 2h32’27”, precedendo Alice Paganin (2h35’47”) e Sara Cavalet (2h42’42”). Quarta Ornella Bona (2h44’10”), portacolori della Scuola di Maratona. Per la trentenne Campigotto è un bis del successo dell’anno scorso. Da segnalare anche il nono posto dell’ex azzurra - trentina d’adozione bellunese - Federica Dal Ri (Team Rosa).

Il bellunese Andrea Barattin (Alpago Dolomiti Sky Alp) è stato invece il primo a concludere la versione “a due creste” del Ridges Trail. Una prova più breve e a carattere non agonistico, che si è sviluppata per 10 km con 600 metri di dislivello, toccando il Colle San Paolo e il Monte Altare. Andrea Barattin è giunto al traguardo in poco più di 58 minuti (58’40”), lasciandosi alle spalle Mauro De Martin Deppo (Comelico Sci Club) e Giuseppe Cereser (Atletica Vittorio Veneto). Tra le donne, leadership per la trevigiana di Tarzo, Patrizia Zanette (Ass. Atl. Dolomiti), arrivata al traguardo in 1h11’47”, davanti a Marta Dalla Balla e Anna Morello.

Il Ridges Trail è stato anche l’occasione per sistemare e ripulire i sentieri attorno a Vittorio Veneto, così da farli diventare praticabili a chiunque e in ogni momento dell’anno. Un obiettivo condiviso con il progetto Naturalmente Vittorio Veneto, sul cui portale (www.naturalmentevittorioveneto.it) sono disponibili le informazioni per sfruttare tutto l’anno, e con svariate modalità, i bellissimi itinerari attorno alla città.

Gli organizzatori della Scuola di Maratona l’hanno definita “una vera e propria avventura naturalistica”. Un viaggio in un ambiente incontaminato e vario che non ha mancato di proporre suggestivi passaggi accanto a luoghi simbolo come il castello vescovile di San Martino, il santuario di San Paolo, le Perdonanze e i ruderi della chiesetta di Sant’Antonio. Parte del tracciato ha percorso anche il Cammino delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene. Insomma, natura, storia e turismo sportivo accomunati nel segno della corsa in ambiente naturale. Con gli applausi, tra gli altri, della sindaca di Vittorio Veneto Mirella Balliana, intervenuta all’evento.

Ora l’impegno organizzativo della Scuola di Maratona Vittorio Veneto – quest’anno attesa anche dai festeggiamenti per i vent’anni di attività - si sposta sulla Maratonina della Vittoria, che il 15 marzo festeggerà l’edizione numero 12. A seguire, il 29 marzo, la Marcia dei Laghetti di Savassa, aperta a tutti, e il 12 aprile il Trail del Patriarca, che a Villa di Villa, nei pressi di Cordignano, tornerà a proporre il fascino della corsa fuoristrada.

CLASSIFICHE. 21 KM (1300 m D+). Uomini: 1. Gabriele Del Longo (La Recastello) 2h02’38”, 2. Enrico Bonati 2h06’51”, 3. Marco Piccin (Gs Mercuryus Mico Sport) 2h08’43”, 4. Alberto Freschi (Atl. Dolomiti Friulane) 2h10’08”, 5. Matteo Cassan (Team Aldo Moro Nortec) 2h16’04”, 6. Fabio Pivato 2h17’33”. Donne: 1. Sara Campigotto (G.M. Calalzo) 2h32’27”, 2. Alice Paganin 2h35’47”, 3. Sara Cavalet (Team Rosa) 2h42’42”, 4. Ornella Bona (Scuola di Maratona Vittorio Veneto) 2h44’10”, 5. Debora Capraro (Team Rosa) 2h57’15”, 6. Mariangela Curini (Playlife Ponzano) 2h59’40”.

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